ultime notizie

Nuovo disco per gli Acustimantico

Sabato 14 gennaio grande ritorno live degli Acustimantico, la band romana che dopo aver segnato positivamente la nuova scena italiana di inizio anni Duemila aveva scelto di spargere creatività artistica ...

Raf Ferrari

Pauper

Se in questo album trovate, oltre agli evidenti richiami alla musica jazz, anche riferimenti ad altri generi musicali, bene, l’impressione è davvero questa; e le note al disco di Ettore Fioravanti non fanno che confermarla. Si possono cogliere rimandi alla musica progressive, Il vuoto, ad esempio, non solo per i repentini cambi di ritmo e di tempo, ma anche per certe armonizzazioni “orchestrali”, numerosi passaggi che strizzano l’occhio alla musica classica contemporanea, In fondo alla scala, altri, ad esempio Semisfera, che riportano a situazioni quasi Parkeriane, nervose, tese, comunque avanguardistiche.
Verrebbe da dire: “dov’è il film”, già, perchè i brani dell’album sono davvero capaci di evocare una storia, un racconto, una situazione alla quale fornire un’adeguata e ricca colonna sonora; altro fattore che conferma questa commistione fra jazz, classica e progressive, è il fatto che i brani sono di una lunghezza inusuale, e proprio per questo l’autore ha la possibilità di assemblare più temi sonori da sviluppare e condurre a termine.
Indiscusso protagonista di Pauper è il pianoforte, un po’ strumento, un po’ voce, sicuramente il personaggio principale di questo lavoro; la base ritmica è solida, molto elastica, il cello spesso offre quella profondità necessaria ad “arrotondare” il suono, ma quello che sorprende, in generale, è la dinamica dei brani, l’alternanza di chiaroscuri, la capacità di passare da momenti quieti a situazioni più movimentate senza perdere il filo del discorso, senza utilizzare, tuttavia, un andamento di “strofe” e “ritornelli”; in questo senso La donna ladra ed In fondo alla scala sono due brani esemplificativi di come si possano accennare, sviluppare e riprendere più temi senza perdere di vista la coerenza dell’insieme. Un lavoro atipico, accattivante e, per certi versi, geniale.

Share |

0 commenti


Iscriviti al sito o accedi per inserire un commento


In dettaglio

  • Produzione artistica: Gabriele Rampino & Raf Ferrari
  • Anno: 2008
  • Durata: 68:41
  • Etichetta: Dodicilune Dischi

Elenco delle tracce

01. Il vuoto
02. Semisfera
03. Naufragio
04. La donna ladra
05. In fondo alla scala
06. L’amante di Ravel
07. Le vacanze di Bac#
08. Segreto

Brani migliori

  1. Il vuoto
  2. La donna ladra
  3. L’amante di Ravel

Musicisti

Raf Ferrari: piano
Vito Stano:
cello
Guerino Rondolone:
bass
Claudio Sbrolli:
drums