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Andrea Nabel

Punto e basta!

Lo stipendio a fine mese ti permetterà l'altare e la notte, stanco morto, dormirai senza sognare, finalmente come tutti un po' incapace di pensare ("Non ti preoccupare").

“Punto e basta!”: con questa espressione perentoria i bambini adattano in qualche modo la realtà ai loro sogni e pretendono che il reale sia come desiderano. Ma noi adulti? È quella che viviamo la vita che sognavamo? Sappiamo volare in alto al di sopra delle comuni miserie umane e conosciamo ancora quell’ingenuo senso di stupore, di gioia e meraviglia con cui guardavamo volteggiare nell’aria un aeroplanino di carta? Troviamo le istruzioni per costruirne uno nell’originale artwork di questo disco, intitolato proprio Punto e basta!: si tratta dell’album d’esordio del cantautore pugliese (ma bolognese d’adozione) Andrea “Nabel” Nardelli. D’altronde fin dall’evocativa intro acustica le sonorità di Nabel mostrano una prepotente spinta sognante; le sue canzoni possiedono infatti un afflato malinconico e onirico, delicato e spesso al contempo di grande intensità, un respiro generoso e struggente, arioso e riflessivo, mentre riflettono sulla vita adulta, tra ricordi d’infanzia, illusioni, fallimenti e il sonno senza sogni di un’esistenza meccanica: “Vuoi essere un buon padre, ma ti scontri col bambino che in te salta, piange e scalcia e vuole indietro il suo destino” (Non ti preoccupare).

Le interpretazioni, molto incisive, con un timbro che a volte rammenta Nabil Bey (Nabil Salameh) dei Radiodervish, accompagnano melodie placide, crescendo impetuosi, trame acustiche, eleganze di contrabbasso e riff chirurgici di chitarre elettriche; Andrea Nabel è infatti accompagnato da uno stuolo di ottimi musicisti. Il cantautore, oltre a saper raccontare storie, sembra avere un’altra dote preziosa, ovvero sa emozionare, con una sensibilità non comune che materia i testi e gli arrangiamenti, al contempo sobri e struggenti.

 

 

 

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In dettaglio

  • Produzione artistica: Prodotto e registrato al "Mast Studio" da Andrea Nabel al fianco di Dario Tatoli “Makai”, Giuseppe Bolognini, Antonello Boezio e Massimo Stano.
  • Anno: 2017
  • Durata: 31:00
  • Etichetta: Autoprodotto

Elenco delle tracce

01. Sarò Franco
02. Non ti preoccupare
03. Miracoli
04. La tua vita
05. Il tempo per rischiare
06. Punto e basta!
07. Sono qui
08. Più di niente
09. Sogni di gloria

Brani migliori

  1. Sono qui
  2. Non ti preoccupare
  3. La tua vita

Musicisti

Andrea Nardelli: chitarra, voce, piano, synth, testi e musiche  -  Ruggiero Balzano: basso  -  Saverio Petruzzellis: batteria (eccetto 07)  -  Onny Allegretti: batteria in 07  -  Dario Tatoli "Makai": sintetizzatori, drum machine, registrazioni  -  Davide Milano: contrabbasso, seconde voci  -  Vittorio Nacci: chitarre in 02  -  Francesco Loiacono: chitarre  -  Lele Battista, Giuseppe Bolognini e Dario Tatoli: registrazioni presso “Le ombre Studio” (Milano, MI), “Mast Studio” (Bari, BA) e "Reh Studio” (Terlizzi, BAT)  -  Massimo Stano: mix e master presso “Mast Studio”  -  Nadia Nardelli: artwork  -  Benedetta Bartolucci: progetto grafico