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Teka-P

Quarter malnatt

Dai tempi di Caràgna no sono ormai passati più di dieci anni ed i “quater malnatt” che cantano in lingua lombarda hanno collezionato, oltre a cinque album, una serie infinita di esibizioni dal vivo. Nel 2013 hanno iniziato a sviluppare l’idea di omaggiare i musicisti milanesi degli anni ’60 e ’70 (Enzo Jannacci, Giorgio Gaber, Nanni Svampa e Walter Valdi), ed hanno cominciato a mettere insieme una dozzina di pezzi sui quali hanno lavorato sino a quest’anno.

Quarter malnatt
è allora il risultato finale di questa attività, e non si tratta di una mera riproposizione, o di un semplice riarrangiamento dei brani stessi, ma di un lavoro di recupero, sia storico che filologico nei confronti di un repertorio che ad oggi è stato riproposto in modo spesso soltanto occasionale o comunque discontinuo, se si escludono diversi album ed i dodici volumi di Milanese - Antologia della Canzone Lombarda, opere fondamentali realizzate dal 1969 ai primi anni 2000 da Nanni Svampa. I Teka P hanno scelto brani certamente famosi, altri assai meno noti, cercando di ricreare all’interno di quest’album l’atmosfera, ormai pressochè perduta, dei trani, dei bar, dei biliardi, ovvero di quegli ambienti fumosi e caratteristici in cui questi brani hanno visto la luce, figli di interminabili partite a carte, bevute, discussioni, partite a boccette o a stecca.

A dare loro una mano un pugno di artisti, fra i quali Sergio Farina, Andrea Rodini, Gianluca De Angelis, Ciaccio De Rossi, Ermanno Fabbri, Flavio Pirini e, quasi a realizzare un collegamento artistico con quell’epoca, Nanni Svampa e Ricky Gianco, che di quegli anni sono stati fra gli indiscussi protagonisti.

Ivo Maghini, Andrea Parazzoli, Fabrizio Catinella e Sergio Bianchi proseguono dunque l’avventura di questo gruppo, nato agli inizi degli anni ’00, e con questo album si insericono in maniera definitiva all’interno di un filone che, ciclicamente, viene proposto o riproposto proprio perché tipico non solo di un’epoca storica, ma di un modo di stare insieme, di vivere la strada, il quartiere, i ritrovi in una Milano che, attraverso le sue numerose trasformazioni, talvolta rischia di perdere lungo il suo percorso storico frammenti importanti e caratteristici del proprio passato.

Nessuna nostalgia però, perché gli arrangiamenti dei Teka P trasmettono allegria, ironia, buon umore e convivialità: proprio ciò che si accompagna, rimanendo in tema “milanese”, ad un buon bicchiere di rosso, ad un piatto di ossobuco, ad un mazzo di carte o ad un “fernet”…

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In dettaglio

  • Produzione artistica: Teka P, Fabrizio Catinella
  • Anno: 2015
  • Durata: 45:25
  • Etichetta: Decam

Elenco delle tracce

01. Veronica
02. Gli indiani
03. Mi sont on malnatt
04. Silvano
05. Goganga
06. Al mercàa de Porta Romana
07. L’erba matta
08. Giovanni telegrafista
09. La Ginetta
10. Lo shampoo
11. Purghi i mè peccaa
12. La busa noeuva

Brani migliori

  1. Veronica
  2. Giovanni telegrafista
  3. Lo shampoo

Musicisti

Ivo Maghini: voce  -  Andrea Parazzoli: piano, tastiere  -  Fabrizio Catinella: basso  -  Sergio Bianchi: batteria, percussioni  -  Nanni Svampa:  voce  -  Ricky Gianco: voce  -  Sergio Farina: chitarra  -  Andrea Rodini: voce  -  Gianluca De Angelis: voce  -  Ciaccio De Rossi: violino  -  Ermanno Fabbri: chitarra  -  Flavio Pirini: voce