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Massimo Priviero

Rock and poems

Massì, diciamocelo chiaramente: Rock and poems è l’album che Massimo Priviero avrebbe voluto incidere da almeno vent’anni ma il tempo…ma la produzione…ma il repertorio…ed allora, all’improvviso, mentre il tempo fa scorrere le lancette dell’età, arriva questo lampo di rock che mette sul tappeto le radici musicali dell’artista di Caorle milanese d’adozione. La voce è quella che conosciamo: molto soul e fortemente influenzata tanto dagli ascolti quanto dagli amori giovanili; le canzoni che ci vengono srotolate sotto il naso sono un piccolo condensato dell’enciclopedia del rock.

Si va, infatti, da Blowing in the wind, in versione appassionata ed originale, ad una morbida Have you ever seen the rain con un bell’assolo della chitarra elettrica suonata da Alex Cambise (cooproduttore dell’album). Bella ed intensa la versione di Chimes of freedom, le cui liriche sono come “raccontate” all’inizio dell’esecuzione per esplodere poi in un suono rock potente ed efficace che ha reso questa canzone uno dei pezzi usuali nel repertorio live di Priviero. Repertorio nel quale, da tempo, è entrata la mitica We shall overcome ritornata sugli scudi grazie alla riproposizione di quel grande cantore dei nostri tempi che è Bruce Springsteen e, fatte le debite proporzioni, la versione di Priviero (supportata dalle tastiere e dal pianoforte suonati in maniera impeccabile dal fido Onofrio La Viola) è una di quelle che fanno la loro adeguata figura nel novero di quelle che abbiamo avuto la ventura di ascoltare.

Le note del pianoforte davvero springstiniano aprono anche la versione di The promised land che Priviero propone con grande garbo e rispetto per l’originale e dal suo ascolto si percepisce la grande venerazione che l’artista veneto ha per la storia artistica del boss del New Jersey. E che cosa dire dell’interessante ed originale versione rock di una soft song come da sempre è ritenuta The great pretender e della splendida fattura strumentale che le è cucita intorno?. Altro ci sarebbe da dire ma le battute assegnatemi sono poche, poche, poche…

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In dettaglio

  • Produzione artistica: Massimo Priviero & Alex Cambise
  • Anno: 2007
  • Durata: 53:27
  • Etichetta: Universal

Elenco delle tracce

01. Blowing in the wind
02. The sound of silente
03. Resistence
04. Chimes of freedom
05. Ol’ 55
06. The promised land
07. The great pretender
08. Desperado
09. Marchin’ on
10. Have you ever seen the rain?
11. Lily of the west
12. We shall overcome

Brani migliori

  1. Chimes of freedom
  2. We shall overcome
  3. The promised land

Musicisti

Massimo Priviero: voce, chitarra acustica, armonica
Alex Cambise
: chitarra elettrica ed acustica, basso, voci
Onofrio La Vila
: piano, Hammond, tastiere
Fabrizio Mele
: batteria

Lorenzo Marra: fisarmonica
Stefano Fina
: fisarmonica
Giancarlo Galli
: dobro
Lisa Petti
: voci