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Syria

Scrivere al futuro

Ecco tornare in scena Syria, questa volta è con un disco pop, confezionatole su misura dalla coppia Sergio Maggioni e Dario Moroldo, rispettivamente autori di musiche e  testi. Se il titolo Scrivere al futuro è già un’iniezione di fiducia e ottimismo in perfetto stile Tonino Guerra, la copertina ha un’atmosfera un po’ bucolica, con Syria che posa con gli occhi chiusi e il volto sognante, avvolta in un delicato abitino floreale dai toni chiari, davanti ad un rigoglioso fondale di foglie e fiori. Il quadro offerto non è per nulla menzognero, perché è il preludio a un disco rapido (dura meno di 30’), leggero, sognante, perfetto sottofondo di un pic-nic primaverile fuori città, un temporaneo distacco dallo stress e dai mille impegni che ci affliggono tutti i giorni - ma nulla più.

Scrivere al futuro, title-track e brano apripista, è un canto sospeso in sogno, che si leva in volo leggero grazie alle innumerevoli aperture melodiche, dura quasi quattro minuti ma sembra durare molto meno e questa sensazione d’impalpabilità si avverte in più occasioni. Forse un poco più ritmata e consistente è la seconda traccia Sbalzo di colore che, non a caso, è stata scelta come singolo da trasmettere in radio anche se, a dire il vero, mi ricorda troppo Battisti. Il resto del disco procede poi senza grossi cambi di umore tra brani sempre spensierati più o meno orecchiabili in cui èdifficile trovare una canzone che "faccia sobbalzare dalla poltrona" o che per lo meno mi faccia emozionare veramente. Ci sono sì brani anche brillanti, come Innamorarsi senza accorgersi o Ritorni nei sogni, che potrebbero degnamente fa parte della colonna sonora di qualche telefilm adolescenziale o di qualche musical televisivo, però è un po’ poco per risollevare le sorti di un disco nel complesso insipido.

vero che Syria è anima irrequieta, sempre in cerca di nuove collaborazioni e desiderosa di sperimentare generi diversi, ci ha ormai da qualche tempo abituati a repentini cambi di rotta: però permettetemi di dire che le sue interpretazioni di Er barcarolo romano e Garofalicchiu miu (in duetto con Mauro Ermanno Giovanardi) eseguite nel corso della rassegna Music On Air, organizzata nel settembre del 2010 da Davide Van De Sfroos, le ho ancora oggi ben in mente. Mentre temo che queste canzoni siano figlie dei nostri giorni, a tempo determinato.

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In dettaglio

  • Anno: 2011
  • Durata: 27:41
  • Etichetta: Epic / Sony Music

Elenco delle tracce

01. Scrivere al futuro

02. Sbalzo di colore

03. Le volpi

04. Amavi nelle donne

05. Innamorarsi senza accorgersi

06. Ritorni nei sogni

07. Dopo ma prima di me

08. La nostra città

Brani migliori

Musicisti

Cecilia Syria Cipressi: voce Sergio Carnevale: batteria Matteo Lavagna: basso Sergio Maggioni: chitarre, programming Alessandro Branca: orchestrazione Simone Sant: rhodes in 07