ultime notizie

Daniele Gozzetti: il blues ha un ...

                  Nuovo progetto per Daniele Gozzetti, cantautore bresciano dall’anima rock ‘n’ roll. Si tratta di un video nel quale Gozzetti reinterpreta Blues run the game, un classico dell’americano Jackson ...

Mr. Bison

Seaward

Nella simbologia, il numero 7 rappresenta la globalità universale, l’equilibrio perfetto, un ciclo compiuto e dinamico e, non ultimo, testimonia il tutto essendo il numero della Creazione. Sin dall’antichità, è un simbolo magico ed attrattivo che, correlativamente, ha calamitato l’interesse del trio toscano dei Mr. Bison per progettare il nuovo concept-album Seaward, incentrando il racconto sulle 7 perle che la dea dell’amore Afrodite fece accidentalmente scivolare in mare generando non solo rigogliosa flora e fauna, ma facendo nascere oltremodo le 7 incantevoli isole dell’arcipelago toscano. Guarda caso, il menù di Seaward prevede proprio 7 brani, in un percorso tra heavy-rock, psych-blues e stoner e segna decisamente uno step evolutivo dei tre (!) Matteo (Barsacchi, Sciocchetto e D’Ignazi), a distanza di due anni da Holy Oak,  nel quale già si potevano captare onde d’indubbia crescita.

Calano subito la titletrack per avvinghiarci nella morsa del mistero sospensivo di un’acid-blues che scortica i timpani senza irritare, poiché l’insito vigore è energia tonante e forza prorompente, dilatata tra le falde psych di Pink Floyd e Motorpsycho, mentre meno abrasiva appare From the abyss, con tratteggi di hard-prog anni ’70. Poi, il singolo I’m the storm lambisce l’inquietudine astrale che fu di Ummagumma, ma ricamato da stormi di fuzz e congiunture paranoiche. Il vorticoso mood di Oudeis porta, invece, nel fiordo nevrotico più congeniale ai Mr. Bison: quello di sezionare parti esecutive in allegoriche idealizzazioni sonore e, per loro, non è di certo The Sacrifice che li spaventa, denotando sacrificio alacre e mestiere nel lanciare centrifughe di forte impatto. Alla penultima tappa, c’è voglia di rimembrare gloriose epopee hard&heavy con la classica Underwater che susciterà non pochi remember. Dopo una sontuosa intro Zeppeliana, The Curse s’immerge in abissi psico-blues, per poi riemergere con fragoroso oriental-rock e chiudere, così, un’opera ambiziosa ma non presuntuosa, al contempo mito(escato)logica, nella quale imperversa l’impeto scritturale dei Mr. Bison, che destabilizza con maturo istrionismo.

Con Seaward si ritrova, quindi, quel nesso sinergico (non certo inedito), tra rock e mitologia che fa prenotare al power-trio toscano, un bel posto al sole se non eclisseranno toni e calore dei loro raggi autorali.

 

0 commenti


Iscriviti al sito o accedi per inserire un commento


In dettaglio

  • Anno: 2020
  • Durata: 39:06
  • Etichetta: Subsound Records / Narcotica Publishing

Elenco delle tracce

01. Seaward

02. From the abyss

03. I’m the storm

04.Oudeis

05. The sacrifice

06. Underwater

07. The curse

Brani migliori

  1. Seaward
  2. Underwater
  3. I’m the storm

Musicisti

Matteo Barsacchi: voce, chitarre, sound EFX - Matteo Sciocchetto: voce, chitarre - Matteo D’Ignazi: batteria, voce, sound EFX