ultime notizie

‘Emozioni. Viaggio tra le canzoni di ...

Quest'anno sono vent'anni che non c'è più. Venti che in alcuni giorni sembrano mille ed in altri, quando i suoi dischi girano e strusciano sotto la puntina, sembrano ...

Marco Massa

Sono cose delicate

Marco Massa non è uno di quei nomi che vediamo spesso in Tv, così come non è un nome abituale per i network radiofonici, eppure ha già pubblicato sei dischi ed è stato vincitore di premi importanti come Musicultura, Sergio Endrigo e altri. Artista milanese dal ricco background musicale (volendo semplificare possiamo dire che si muove nel mondo cantautorale con grandi impronte jazz), ritorna con un nuovo lavoro, Sono cose delicate, che già nel titolo delinea perfettamente il contenuto. Costruito brano per brano, nota per nota, con la perizia di un artigiano raffinato, ‘Sono cose delicate’ è la quintessenza di quella filosofia esistenziale di rigore per il gusto (che va scomparendo) degli oggetti unici – e non ci riferiamo solo al mondo discografico - fatti con profondità e passione. Inciso con uno straordinario cast di strumentisti (basta leggere tutti i nomi qui a fianco…) in cui spiccano, giusto per citarne alcuni, Tullio De Piscopo, Faso, Massimo Moriconi, Marco Brioschi e Stefano Barzan, che ha curato anche la produzione e gli arrangiamenti. Difficile scegliere nelle dieci tracce quella che si stacca sulle altre vista l’omogeneità e la compattezza di tutto il lavoro. Canzoni semplici ma raffinate al tempo stesso, da gustare senza fretta, cercando di percepirne ogni sfumatura.

Mettiamo l’accento solo su Sono cose delicate, brano autobiografico, frutto di reminiscenze del passato e che in qualche modo ha dato il via a tutto il progetto. Come racconta il cantautore milanese nel presentare il suo album, quando aveva 10 anni gli capitò di ascoltare l’omonimo pezzo del cantante e pianista siciliano Virgilio Savona del Quartetto Cetra e di innamorarsene. “Mi sfuggiva il significato di quelle parole ma ero affascinato dal loro suono e dal modo in cui le pronunciava, tanto che l’ascoltavo in continuazione, anche dieci volte al giorno, cercando di imitare quella cadenza”, ricordando appunto un bellissimo momento della sua infanzia. Ed ecco così che la suggestione e le emozioni del passato ritornano in modo leggero, si fanno parola e suono, canzone.



Un'altra particolarità che merita di essere segnalata è la scelta di pubblicare ‘Sono cose delicate’ unicamente in vinile, un gesto estremo sempre a favore di un gusto antico delle cose ‘a misura d’uomo e fatte a mano’. Tanta cura nel particolare (l’album fisico è davvero ben curato anche nella confezione) non toglie il fatto che chi vuole può avere anche le tracce in digitale (a cui si aggiungono anche 3 bonus track, tra cui Lazzari felici, brano di Pino Daniele scritto insieme a Joe Amoruso), ma solo per chi possiede effettivamente l’LP in formato fisico, grazie ad un codice contenuto all’interno.

Un lavoro bello e curato, da cercare per dare ancora una chance alle canzoni con la C maiuscola.

Foto di Ilaria Triolo

 

0 commenti


Iscriviti al sito o accedi per inserire un commento


In dettaglio

  • Produzione artistica: Stefano Barzan
  • Anno: 2016
  • Durata: 40:12
  • Etichetta: Tranquilo

Elenco delle tracce

01. Un po' di più
02. 'O divo
03. Sono cose delicate
04. Questa è per te
05. Invenzione per un papà
06. Il giorno dopo
07. Tutti a scuola
08. Vienimi a trovare
09. A modo tuo
10. Pianista senza piano
11. Con il fiato corto [bonus track, solo digital download]
12. Tutti a scuola (unplugged) [bonus track, solo digital download]
13. Lazzari felici [bonus track, solo digital download]

 

 

Brani migliori

  1. Sono cose delicate
  2. Questa è per te

Musicisti

Tullio De Piscopo: batteria  -  Faso: basso  -  Greg Lamy: chitarre  -  Luca Colombo: chitarre  -  Massimo Moriconi: contrabbasso  -  Paolo Brioschi: pianoforte  -  Marco Brioschi: tromba  -  Ivan Ciccarelli: batteria  -  Tito Mangialajo: contrabbasso  -  Nicola Stilo: flauto  -  Massimo Tagliata: fisarmonica  -  Stefano Barzan: pianoforte e synth