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Gianluca Paganelli

Sono nato cantando

In un ambiente, quello musicale, dove capita spesso che alcuni artisti vengano bistrattati in vita e poi (chissà perché) omaggiati dopo la scomparsa, Gianluca Paganelli viaggia controcorrente. Senza nessun calcolo e distante anni luce da logiche commerciali, spinto da stima e ammirazione scaturite innanzitutto da un incontro di anime, il tenore – romano d’origine, cosmopolita per vocazione – ha dato voce e cuore a dieci belle composizioni di Franco Simone, cantautore che da sempre splende di un’essenza limpida e rara in mezzo a un circo mediatico dominato da burattini e personaggetti privi di dignità. Sono nato cantando non è solo un disco tributo, come ce ne sono tanti in giro, ma è soprattutto un modo per dire grazie a un autentico “cantore dei sentimenti” che, in quasi cinquant’anni di carriera, ha mantenuto intatte passione, verità e inesauribile voglia di condividere la musica.

Paganelli, oltre a un talento vocale notevole ed evidente, possiede una sensibilità fuori dal comune che gli ha permesso di entrare intimamente nelle canzoni di Simone e interpretarle alla sua maniera. La scelta – eccetto Paesaggio – non è caduta sulle hit ma su brani meno conosciuti e meritevoli di essere valorizzati, ad esempio la title track (dalla colonna sonora del film argentino La discoteca del amor del 1980), Fiume grande (dal Festival di Sanremo 1974) con “il soprano degli Oscar” Rita Cammarano, Notturno fiorentino (dall’omonimo album del 1998) e Carissimo Luigi, inedito che chiude l’album dedicato a Tenco del 2016.  Quel tocco di sana vitalità sudamericana, dal sapore modernamente tanghero, si ritrova in Lontani che vede la presenza della talentuosa Astrid Consentimiento, nuova stella del panorama musicale cileno; smuove invece corde profonde il duetto con lo stesso mentore nell’intensa preghiera in latino del Pater. Non è tutto in quanto la raccolta è arricchita da due inediti, Acqua e luce e Il senso di un minuto (cofirmata dall’ex Aram Quartet Michele Cortese), più la bellissima poesia di Salvatore Di Giacomo, Pianofforte ‘e notte, musicata da Simone col permesso degli eredi dell’indimenticato poeta napoletano.

Gli arrangiamenti, curati con ispirata maestria da Alex Zuccaro, sono perfetti nel valorizzare l’ugola preziosa di Paganelli che, dopo aver conquistato l’Inghilterra, è ora che venga apprezzata anche nella nostra (distratta) Italia.

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In dettaglio

  • Anno: 2020
  • Durata: 35:76
  • Etichetta: Skizzo Edizioni Musicali

Elenco delle tracce

01. Acqua e luce
02. Fiume grande con Rita Cammarano
03. Sono nato cantando
04. Paesaggio
05. Lontani con Astrid Consientimento
06. Notturno fiorentino
07. Carissimo Luigi
08. Il senso di un minuto
09. Pater con Franco Simone
10. Pianefforte ‘e notte

Brani migliori

  1. Acqua e luce
  2. Lontani
  3. Pater

Musicisti

Alex Zuccaro: arrangiamenti