ultime notizie

Melodie estive dalla Sicilia per l ...

Nelle sterminate coste italiane, d’estate risuonano voci e suoni di qualità, pronti a fondersi nel puro concetto di bellezza artistica. Un’eco importante che bilancia il riposo estremo al ...

Giovanni Block

SPOT (Senza perdere ‘o tiempo)

Anche se con ritardo, recensire il secondo album di Giovanni Block  uscito un anno fa, è un atto dovuto ai lettori de L’isola che non c’era, perché l’artista in questione è di quelli importanti e non solo per le sue produzioni dirette, ma più in generale per il suo impegno con e per  la musica d’autore attraverso iniziative quali il BeQuiet, laboratorio musicale per giovani artisti divenuto anche appuntamento fisso in cartellone al Teatro Bellini di Napoli e il Premio Ugo Calise giunto alla quarta edizione. Lui si definisce “cantacompositore” (vocabolo che a Block piacerebbe vedere approvato dall’Accademia della Crusca) perché, come afferma in una recente intervista, “chi scrive canzoni, soprattutto se ha studiato musica,  può immaginare la dimensione orizzontale della stessa con la linea melodica, e la dimensione verticale con orchestrazione, arrangiamento, e composizione. Dunque, “cantacompositore”, perché quando scrivo una canzone ho le idee chiare su cosa voglio e come deve essere scritta e orchestrata”.

Vincitore di numerosi riconoscimenti, nel 2009 arriva primo al festival Musicultura di Macerata e in quella occasione viene definito come “il vero erede della canzone d’autore”. Nel 2012 è finalista alla Targa Tenco per la migliore opera prima con l’album d’esordio Un posto migliore. Il  passaggio dal primo al secondo disco è un momento di transizione importante per Giovanni Block, che dice molto della sua personalità artistica. A differenza di Un posto migliore, giudicato dal suo stesso autore come un lavoro che, in buona parte, oggi non comporrebbe più in quel modo e in quella forma, SPOT (senza perdere ‘o tiempo), è un album interamente cantato in dialetto napoletano, con riferimenti alla tradizione più nobile della canzone partenopea e alle sue origini, senza, però, negarsi la modernità dei suoni e delle vocalità combinate con la profondità dei testi. Tutto ciò, ovviamente, stupisce ma non sorprende perché questa è l’opera di uno sperimentatore, di un navigatore che non ha timore a condurre la propria nave su nuove rotte e in porti sconosciuti.

È un artista che utilizza liberamente tutti i linguaggi musicali possibili, mantenendo intatta una forte identità testuale e lirica, il che diventa anche la sua cifra stilistica, unica e riconoscibile, nel panorama della canzone d’autore. SPOT è il frutto di quella maturità che egli stesso si riconosce quando afferma che il disco “ha la coerenza dell’età adulta”. La scelta del dialetto napoletano è stata sicuramente una necessità dettata dall’urgenza di prendere parte alla rinascita di questa lingua e alla riscoperta delle sue origini, costruendo così l’occasione per interpretare, a modo suo, la canzone napoletana della quale ha interpretato anche un classico come Palommelle ‘e notte. Ancora una volta, con questo disco, Giovanni Block ci ha visto lungo e le soddisfazioni arrivano rapidamente, come la candidatura al premio Tenco per la migliore canzone.

SPOT è un disco bello da ascoltare, che porta in dote il diritto a stare orgogliosamente tra i cd da ricordare. Inoltre è una produzione elegante che ha il pregio di mettere insieme una grande quantità di musicisti che oggi rappresentano il meglio della scena musicale partenopea come Ciro Tuzzi, gli EPO, Flo, Alessio Arena, Francesco di Bella, Moda Loda Broda e tanti altri che Giovanni ringrazia, uno per uno, nelle ricche note di copertina.

Foto di Umberto Mancini

 

0 commenti


Iscriviti al sito o accedi per inserire un commento


In dettaglio

  • Produzione artistica: Giovanni Block
  • Anno: 2016
  • Durata: 37:33
  • Etichetta: Polosud Records

Elenco delle tracce

01. O Mare Va Truvann 'e Forte
02. Tempo 'e Viento (ft Alessio Arena)
03. Sule
04. Adda Venì Baffone (ft MODA LODA BRODA)
05. E Va A Fernì Semp Accussì
06. Dint' All'underground
07. Senza Dicere Niente (Ft Francesco Di Bella)
08.  Storia Di Un Antico Tradimento 
09. Core Mio (ft FLO)
10. Sule (EPO)
11. Palomma 'e Notte

Brani migliori

  1. O Mare Va Truvann 'e Forte
  2. Sule
  3. Palomme ‘è notte