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Alexia

Stars

Sempre alla ricerca di un’identità, e di un posto al sole, Alexia rappresenta una sorta di “mistero musicale” italiano. Come mai una con una voce così non riesce brillare in tutto il suo splendore? Purtroppo, ahilei, la “canna” non basta. Serve anche il repertorio. Alexia, tranne un paio di casi, non ha delle canzoni all’altezza della vagonata di talento che si ritrova.

 

È una che quando la senti cantare ti fa andare in fibrillazione per l’energia che trasmette, per la perfezione delle sue performance, ma come interprete non lascia grandi segni. Ad una certa età (non sta bene rivelare l’età di una signora), dovrebbe sicuramente investire su un repertorio che possa scalfire i cuori e darle quello spessore interpretativo che le manca.

 

Quando trionfò a Sanremo con Per dire di no (correva l’anno 2003), quasi tutti erano rimasti a boccaperta. Un episodio che faceva bene sperare, ma che invece non ha trovato un solco fecondo dove poter fiorire alla grande. Per Alexia ci vorrebbe una A Natural Woman o una I Say A Little Prayer For You made in Italy che la elevino a Lady Soul nostrana. E invece fa parte di tutta quella schiera di cantanti (le varie Annalisa Minetti, Jenny B, Lisa e company) dotate di un prodigioso strumento vocale che però non riesce a essere valorizzato attraverso delle canzoni azzeccate.

 

Questa premessa per dire che il suo nuovo ep-cd, Star, composto da sei brani più due bonus-track, scivola via senza lasciare granché. Sembra quasi che la nostra cantante spezzina abbia tutta l’intenzione e la voglia di tornare alla dance, che forse le fruttava di più. L’unico momento degno di nota è I Dreamed A Dream, che sia per la musica che per il testo (“... è tempo di parlare, è tempo di ascoltare, è tempo di capire, è tempo di novità, è tempo di umiltà, è tempo di civiltà...) risulta assai gradevole all’ascolto; il Maestro Angelo Branduardi, poi, ci aggiunge un tocco di classe con il suo violino. Sarebbe bello ascoltare un album di Alexia che canta i grandi classici del soul, chissà...

1 commento

Enzino { 07/10/2010 )

Allora alcune precisazioni per chi, come l'articolista che ha scritto tale recensione, non ha preso in considerazione. N°1= Il titolo dell'album è STARS e non STAR. Quest'ultimo è il titolo del singolo uscito l'11 giugno scorso. N°2= Alexia non ha canzoni valide o mature per la sua voce? Assolutamente errato. Dopo PER DIRE DI NO Alexia ha pubblicato un album molto importante con la produzione di artisti come Diane Warren. E' uscito COME TU MI VUOI/YOU NEED LOVE, e questo nel 2004. Altri titoli? QUELLO CHE SENTO nel 2004, OCCHI NEGLI OCCHI nel 2008, E NON SAI nel 2009, GUARDARTI DENTRO nel 2008, IL BRANCO nel 2008 e tutto l'album ALE' del 2008 e ALE&C. nel 2009. All'interno di quest'ultimo la bellissima MIO PADRE. L'ultimo EP dell'artista è qualcosa di ecclettico come solo Alexia sa fare. Spazia diversi generi e tutte hanno qualcosa di sinificativo come tematiche e sonorità, anche se all'apparenza sembrano canzonicine. In conclusione prima di scrivere articoli è bene informarsi e conoscere la carriera dell'artista. Se non volete sforzarvi troppo c'è una meravigliosa pagina su WIKIPEDIA molto completa ed aggiornata. Buona giornata.


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In dettaglio

  • Produzione artistica: Gianni Errera
  • Anno: 2010
  • Durata: 30:32
  • Etichetta: Twice-Al/Lungomare

Elenco delle tracce

01. Star

02. Non tentarmi

03. I Dreamed A Dream

04. L’amore in superficie

05. Perfect Day

06. It’s Love

07. Star (Almighty Version)

08. Perfect Day (The Night Version)

Brani migliori

  1. I Dreamed A Dream

Musicisti

Alessia Aquilani: voce e cori Maurizio Rosa: chitarre Max Marcolini: chitarre Attilio Scala: basso Donato Scotto di Monaco: batteria Federico Solazzo: piano Gianni Errera: direzione orchestra       Ospiti:   Angelo Branduardi: violino in I Dreamed A Dream