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Alpe Lusentino, Domodossola - 21 agosto 2021 /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-priority:99; mso-style-qformat:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5 ...

Charlie Cinelli

Tale & Quale vol.1

Il Covid ha colpito tutti i settori ma quello della musica è stato letteralmente martoriato. I musicisti indipendenti, spesso on the road, abituati a suonare sui palchi di ogni dove, hanno dovuto fare di necessità virtù. Chiusi nelle loro stanze e nei loro studi non si sono persi d’animo, hanno registrato cose nuove e pensato nuove strategie per la ripartenza. L’inossidabile Charlie Cinelli ha approfittato di questa lunga pausa per prendere alcuni classici di vari autori tra cui Bob Dylan, Bruce Springsteen, James Taylor, Elton John, Ry Cooder, tradurli, adattarli al dialetto bresciano e realizzare Tale & Quale vol.1, titolo che lascia prevedere ulteriori episodi futuri.

Si tratta di dieci brani di straordinaria fattura, cantati da Charlie Cinelli e suonati con la partecipazione di alcuni tra i più grandi session man italiani. Le canzoni si rincorrono leggere e la trasposizione in dialetto, fedele all’originale, cala i brani nel contesto locale con grande immediatezza. Questo disco rafforza la nostra convinzione che il caso di Charlie Cinelli sarà certamente studiato nel futuro. Non è un artista noto a livello nazionale, anche se certamente qualcuno lo conosce, ma a Brescia è considerato senza ombra di dubbio il migliore musicista bresciano, in barba a nomi certamente più gettonati. Dopo anni da “emigrante”, tra Inghilterra, Scandinavia ed Europa in genere, tour con Zucchero, Cocciante, Baccini, Lavezzi e incisioni con Mina, Lavezzi, Vanoni, Zucchero, Cocciante, Renato Zero, ha deciso di “piantare le tende” là dove era nato, a Brescia. E qui è dapprima entrato nell’immaginario collettivo con i Charlie & the Cats, effervescente gruppo di rock dialettale degli anni ‘90, spesso irriverente ma musicalmente strepitoso, per poi mettersi da solo a partire dalla fine del secondo millennio e sfornare pregevoli dischi in dialetto, alcuni seri e altri “ironici”, talvolta piuttosto coloriti. Proprio questo aspetto delle sue canzoni da un lato gli ha regalato fama e successo in ambito locale, d’altro canto lo ha penalizzato in quanto a considerazione da parte della critica. Negli ultimi tempi sta emergendo sempre più spesso la sua vena seria, che si appoggia musicalmente verso un suono acustico, scarno, roots. E questo Tale & Quale vol.1 ne è uno splendido esempio. Niente a che vedere con semplici cover, si tratta di dieci tracce tradotte dall’inglese al bresciano, da gustare una ad una, per apprezzare il suono e la musicalità del dialetto di Brescia, con forte accento della Val Trompia, che sgorga con grande naturalezza dalla voce di Cinelli.

Citiamo tutte le canzoni, così da comprendere l’originale da cui Cinelli è partito: Farewell Angelina di Bob Dylan diventa Ta salüde Angilina, Wichita lineman di Jimmy Webb è L’eletricista, How sweeit it is di James Taylor si trasforma in Che bèl che l’è, con la partecipazione del mitico sax di Blue Lou Marini dei Blues Brothers, Everybody's talking di Harry Nilsson diventa Tàta zènt,  Father and son di Cat Stevens è Bubà e fiöl, Down in Hollywood di Ry Cooder è tradotto in Zó ‘n cità, The river di Springsteen prende ovviamente il titolo di Le rive, Your song di Elton John è La tò cansù, The road di Danny O’Keefe ma interpretata da Jackson Browne e tradotta in italiano da Ron in Una città per cantare diventa Turne a cà, Take one last look di Tom Waits è Dàga amò ‘n öcc. Gli arrangiamenti sono stati curati dal bassista Luca Visigalli e da Charlie Cinelli.

Non c’è un brano al di sotto della media, il disco può essere ascoltato in ogni stagione e a tutte le latitudini, leggero, coinvolgente, rilassante. La cosa che stupisce è che le canzoni paiono legate come tanti anelli l’uno all’altro, per comporre un'unica catena perfetta. Il cd è in distribuzione su Spotify e in vendita ai concerti di Charlie Cinelli, il cui calendario si sta arricchendo ogni giorno di nuove date, molte delle quali in provincia.

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In dettaglio

  • Produzione artistica:
  • Anno: 2021
  • Durata: 40:13
  • Etichetta: Faustini

Elenco delle tracce

01. Ta salüde Angilina
02. L’eletricista
03. Che bel che l’è
04. Tata zent
05. Bubà e fiöl
06. Zo ‘n cità
07. Le rive
08. La tò cansù
09. Turne a cà
10. Daga amò ‘n öcc

Brani migliori

  1. Ta salüde Angilina
  2. Che bel che l’è
  3. Bubà e fiöl

Musicisti

Charlie Cinelli: voce, chitarre, armonica, percussioni - Diego Corradin: batteria, percussioni - Nicola Oliva: chitarre - Nicola Peruch: organo hammond - Luca Visigalli: basso - Nicola Costa: chitarre elettriche - Massimiliano Rosati: chitarre acustiche - Salvatore Mufale: pianoforte, piano elettrico - Clemente Ferrari: organo hammond, clavinet, tastiere, wurlitzer - Alesssandro “Doc” De Crescenzo: chitarre, ukelele, pedal steel - Manuel Boni: chitarre - Dario Tanghetti: percussioni - Antonio Galbiati: coro - Grace Lintas: coro - Deborah Falanga: coro - Stefania Martin: voce, coro - Giulia Fasolino: voce - Matteo Calza: mandolino - Giorgio Secco: chitarre - Dan Martinazzi: chitarre

Hanno partecipato:
Valerio Chiaravalle, Alle B. Goode, Gianni “Kravitz” Zucchelli, Riccardo De Marosi, Cristiano Mondini, Diego “Gu” Spagnoli, Cambiomusica, Andrea Torresani, Michele Lombardi, Piero Lombardi, Fausto Beccalossi, Franco Zanetti, Coro Accor(d)iamoci & Orchestra Magica Musica, Faustini srl