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Francisco

Truco Blues

Ascoltando e riascoltando piacevolmente Truco Blues, il primo lavoro dei Francisco (al secolo Fabrizio Naniz Barale e Fabio Mago Martino) si respira sana aria cosmopolita. Si spazia da richiami nordici, che volano imperturbabili tra i cieli ghiacciati e sognanti dell’Islanda dei Sigur Ros ai caldi, intimi e commoventi echi di fado portoghese, con una celata nostalgia dei tempi dei Madredeus, passando per il ragtime storico e frizzante di New Orleans. Si vola, e si vola davvero, in Truco Blues.

Sono canzoni che (come lascia ben intendere Afro Talk - il pezzo di apertura, con la voce di Ismael Ouattarà) ricordano all’ascoltatore che tutta l’umanità ha la stessa radice. Una radice sensibile che si può ben esprimere attraverso l’arte, e che abbassa quelle barriere che, mai come oggi, vengono issate nel nome di futili campanilismi che nascondono meri interessi egocentrici e di potere personale e privato. I Francisco evocano l’umanità intera, come solo i veri artisti riescono a fare: facendolo intuire, senza citazioni dirette o enfatiche.

Si viaggia attraverso il mondo, e si ha la netta sensazione di stare navigando in un sogno, in un lungometraggio non ancora uscito nelle sale cinematografiche. Le loro canzoni infatti si presterebbero meravigliosamente come colonna sonora (e chissà che un regista presto non se ne accorga) di un film che parli del viaggio, e dell’“arte dell’incontro”… La bellezza di questo loro primo lavoro sta, senza dubbio, anche nell’imprevedibilità dei tanti stili musicali che mirabilmente contiene. Barale e Martino di cultura musicale ne sanno, e si sente: a partire dalla potenza evocativa dei brani esclusivamente musicali, per arrivare alla poetica dei testi (a cura di Fabrizio Barale). Percussioni tribali, fisarmoniche e chitarre si alternano a strumenti ed arrangiamenti elettronici, senza però mai abbandonare questo dolce limbo onirico, che rende Truco Blues una sorta di concept album. Non c’è soluzione di continuità dal primo all’ultimo brano. Tutto è un susseguirsi, quasi propedeutico, all’ascolto del pezzo successivo.

Truco Blues
ci accompagna per mano anche grazie al notevole apporto di artisti come Guido Guglielminetti al basso, Claudio Lillo Fossati alla batteria, Animor (voce in Fiore di Seta) e molte altre preziosissime presenze. In questo viaggio spettacolare proprio perché reale, che carezza le etnie e la bellezza delle differenze culturali, l’arrivo, una volta giunti al termine, non può essere che Magnifico: “Ci siamo avvicinati alla luna / Calpestato strade lastricate d’oro / Tracciato rotte e oltrepassato le montagne / Abbiamo cercato di toccare tutto / Senza però avvertire niente / Abbiamo creduto nella materia delle cose / Dimenticandoci di amare tutto ciò che non ha peso / Magnifico è il battito del cuore / Magnifico è il canto estivo delle cicale / Magnifico è il tuo sorriso, improvviso”. E magnifico è questo album, da ascoltare magari in viaggio, fuori o dentro noi stessi. Che il cammino abbia inizio!

 Foto di Camilla

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In dettaglio

  • Produzione artistica: Francisco
  • Anno: 2018
  • Durata: 34:05
  • Etichetta: Autoprodotto

Elenco delle tracce

01. Afro talk
02. Madre ricorda
03. Red room
04. Jasmine
05. La sposa bambina
06. Bolero per te
07. Neon
08. Millennio
09. Fiore di seta
10. This train
11. Il tema del truco (sipario)
12. È magnifico

Brani migliori

  1. La sposa bambina
  2. Bolero per tre
  3. Millennio

Musicisti

Fabrizio Barale: chitarre, basso, percussioni, lap steel, ritmica, key, udu, programming, tamburello, cori - Fabio Martino: harmonium, fisarmonica, piano, seconde voci, key, tamburello, ritmiche, programming, glockenspiel - Ismael Ouattarà: voce - Claudio Lillo Fossati: batteria e shaker - Guido Guglielminetti: basso - Massimo Celsi: rohdes, hammond - Simone Lombardo: cornamusa, flauto - Animor: voce in “Fiore di seta” - The Vad Vuc: voce in “This train goes by” - Michele Cernio Carobbio: voce - Davide Boss Bosshard: susafono - Sebastian Seba Cereghetti: trombone - Fidel Fid Esteves Pinto: tromba - Fabrizio Pagella: voce in “Tema del truco” - Andrea Cavalleri: basso a plettro in “Tema del truco” - Camilla Leoni, Evaneide Santos De Sena, Marty Jane Robinson, Cristina Roda Giol, Anja Gafner, Luisa Ferroni: voci in “È magnifico”