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Simone Valeo

Vaï a Dùbaï

Anche se è uscito ormai da parecchi mesi ci piace segnalare Vaï a Dùbaï, un disco scritto, arrangiato e prodotto da Simone Valeo. È il quarto lavoro per questo cantautore parmense che virando tra swing, jazz e canzone d’autore, dà vita ad undici canzoni, quasi fossero undici personaggi diversi, con riferimenti stilistici importanti che affondano a piene mani nel mondo di Paolo Conte, Dalla, Jannacci e Gaber. Un album che cattura raccontando storie di denuncia e di libertà, canzoni come dei quadri che prendono vita, dove i colori lasciano il posto a musica e parole.

Se per la musica il mondo sonoro incontrato nell’album è abbastanza chiaro, le tematiche affrontante nei testi spaziano in più direzioni. Servendosi di Cornelio, il poeta dell’imbroglio che rinuncia ai propri ideali per un posto al sole e Il Fascista mediatico, Simone sbeffeggia quei personaggi - potremmo definirli ‘professionisti del male’ - che riescono ad accattivarsi consensi con una certa facilità per poi fregare la gente. Ben altro clima si respira in Corri corri sorellina e Il tango della libertà, in cui il cantautore si avvale della poesia e dell’accompagnamento dei suoi meravigliosi musicisti per esternare il desiderio di scappare dall’oppressione: la prima racconta di un femminicidio incompiuto, la seconda quel 25 Aprile che per l’Italia significa riconquista della libertà.

Ascoltando quest’ultimo album di Simone Valeo, gli riconosciamo una penna che sa inserirsi da protagonista nel mondo della canzone d’autore e ha una capacità non scontata nello scegliere le sfumature musicali più adatte per vestire le sue parole, canzoni che poi diventano mature, quasi illustrative e lontane dalla banalità. Certo, l’età e l’esperienza per lui sono un bel binomio (viaggiamo oltre i cinquanta, essendo nato negli anni Sessanta) e la qualità nella scrittura si sente.

Tra assoli swingati e atmosfere jazz dalle venature blues, metafore e testi ironici figli di una certa scuola milanese, riesce a raggiungere il cuore di chi ascolta, risvegliando una passione mai sopita per il pubblico italiano anche verso gli “chansonniers” francesi (Il cammino della vita). Musiche e soprattutto parole che toccano gli animi più sensibili, che hanno il merito di ricordarci quali sono i valori che contano davvero.

 

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In dettaglio

  • Produzione artistica: Stefano Carrara e Simone Valeo
  • Anno: 2019
  • Durata: 39:05
  • Etichetta: Autoprodotto

Elenco delle tracce

01. Il cammino della vita

02. Un amore ingombrante

03. Cornelio

04. Vai a Dubai

05. Il fascista mediatico

06. Uguali e diversi

07. Tango della libertà

08. Corri corri sorellina

09. Bacia le mani

10. il gatto con le ali

11. La renna in canottiera

  

Brani migliori

  1. Il cammino della vita
  2. Vai a Dubai
  3. Tango della libertà

Musicisti

Simone Valeo, voce e chitarra acustica  -  Michele Bianchi, chitarra jazz e chitarra gipsy  -  Stefano Carrara, contrabbasso, violino, effetti sonori  -  Leo Caligiuri, pianoforte  -  Elena Champion, fisarmonica  -  Federica Olari, clarinetto  -  Paolo Mozzoni, batteria e piccole percussioni  -  Tommaso Vecchi, progetto fotografico  -  Giovanni Mainardi, progetto grafico