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La Notte

Volevo fare bene

Già ti spiazzano con le dichiarazioni d'umiltà del suo leader Yuri Salihi, che nutre dubbi sul fatto che (forse) poteva far meglio, poi passi alla musica e  sgrani gli occhi per lo stupore di  godere appieno dell'opera seconda de La Notte, quintetto toscano che con Volevo fare bene lascia l'acredine  e l'invettiva spicciola del primo lavoro di fine 2015 e rimodella il progetto con fascinosa alchimia. Non c'è né l'urgenza e né la presunzione di dettare risposte a chissacchì: stavolta puntano decisamente al racconto personale e qualche incursione nella dinamica del rapporti sociali, senza mai criticarli ma, semmai, chiedendosi come si possano migliorarli cominciando da se stessi.

I tremori d'elettronica di Per nuovi pescatori anticipano la bella tendenza pop-rock dell'album che va a segno a primo acchito e l'easy-listening di Temporale estivo è leggiadro ed elegante. La band mostra Muscoli e pettorali sonori anche con strali ruvidi fino a lambire, per l'occasione, terreni punk.  L'intensa title-track esprime passione con vivace andazzo e tastiere vintage. Mentre, è stra-interessante  La battaglia dei giorni miei per la doppia identità funky-rock, capace di implementarsi in testa con grinta autorevole.  

Uno dei pregi del combo toscano è la particolare cura riservata alle sezioni acustiche della 6 corde: cosi belle da stimolare evocazioni di Wonderwall (Oasis) o Pigs (Pink Floyd).  Le idee ci sono e degne di nota: Sotto assedio è un dinamico valzerino-rock che impregna l'aria del gustoso ricordo dei reggiani Il Nucleo. Ma la Notte, no! Non copia, non scimmiotta nulla: semplicemente sa attingere con  garbo g(i)usto. Curiosate con fiducia anche nel tris delle ballads che troverete all'interno di Volevo fare bene nelle quali si registra una spiccata efficienza melodica, soprattutto nella conclusiva Buddha Bar, che gronda di mistica tribalità. 

Insomma, è una band  che ci ha convinti pienamente ma lo saremo ancor di più se cambieranno il nome alla band, francamente poco tangibile. Però, le buone sensazioni avute da quest'album, ci porta a pensare che su La Notte  splenderà presto il sole.

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In dettaglio

  • Produzione artistica: Andrea Marmorini
  • Anno: 2018
  • Durata: 34:02
  • Etichetta: Woodworm

Elenco delle tracce

01. Per  nuovi pescatori
02. Temporale estivo
03. Muscoli
04. Volevo fare bene
05. Ho visto la scena
06. A tempo con te
07. La battaglia dei giorni miei
08. Occhi di mare
09. Sotto assedio
10. Buddha bar

Brani migliori

  1. Per nuovi pescatori
  2. La battaglia dei giorni miei
  3. Volevo fare bene

Musicisti

Yuri Salihi: voce  -  Giulio Maria Di Salvo: chitarra  -  Tommaso Sado Carlà: basso  -  Alessio Bambi: batteria  -  Tommaso Brandini: chitarre , tastiere