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Hollowblue

Wild Nights Quiet Dreams

Il titolo è senz’altro ammiccante: Wild Nights Quiet Dreams, un po’ come dire “la quiete dopo la tempesta”; gli Hollowblue peraltro, partono piano, quasi con circospezione, e l’agitazione la fanno solo intravedere, riservandosi di raccontarla, in pillole, magari più tardi.

Dopo la rilassata Wild and scary, infatti , decidono di rompere gli indugi: il loro è un rock robusto, con sottili venature folk ed un pizzico, ma proprio un pizzico, di accenti new wave, che fanno capolino ma non caratterizzano in modo radicale il loro suono.


Arrangiamenti limpidi, suoni definiti, una interessante varietà di ritmi, con brani che spaziano da atmosfere più malinconiche ad altre più tese, quasi sofferte; c’è una tensione continua che scorre tra You cannot stop e Forgot to say I still love you, quasi due parti del medesimo discorso: prima l’agitazione, la concitazione, poi quel “prendere fiato” sospirato e quasi necessario.

Si può intravedere qualcosa dei Television, qua e là: Sigma, ad esempio, ricorda da vicino i brani della cosiddetta post-wave, specie per quel sottile senso decadente, pur non disdegnando venature più marcatamente pop; poi, di colpo, si passa al nervosismo quasi punk di I’ve got the key to change the world, che non abbandona del tutto la melodia, e gli archi appena accennati ne sono la sottile testimonianza..


C’è dunque, come del resto il titolo dell’album lascia intendere, una continua alternanza di sensazioni, per cui l’album corre come lungo una strada tutta a curve: dietro ogni angolo una sorpresa, una novità, un diverso modo di interpretare i brani. Nonostante questa continua varietà il lavoro risulta assolutamente coerente, compatto, per nulla dispersivo, le sue sfaccettature si vanno ad incastrare spontaneamente e con una logica assai ben definita, segno di indubbia maturità e consapevolezza del risultato da raggiungere. L’ascolto, in ultima analisi, è decisamente piacevole.

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In dettaglio

  • Anno: 2009
  • Durata: 47:52
  • Etichetta: Acupinthegarden/Audioglobe

Elenco delle tracce

01 Wild and scary

02 You cannot stop

03 Forgot to say i still love you

04 Sigma

05 I’ve got the key to change the world

06 Honeymoon

07 Wild dogs run

08 Green eyes

09 The last day

10 Shout

11 Cry hell!

Brani migliori

  1. You cannot stop
  2. Sigma
  3. Green eyes

Musicisti

Sukie Smith: lead vocals Filippo Ceccarini: trumpets Andrea Cattani: violas Ellie Young: cello, strings arrangements
Sukie Smith: lead vocals Filippo Ceccarini: trumpets Andrea Cattani: violas Ellie Young: cello, strings arrangements Gianantonio Corongiu: vocals, backing vocals, violas, trumpets