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Cherries on a swing set

Per la prima volta Cantare la voce fa tappa nella verde Umbria. Grazie ai Cherries on a swing set, formazione di Orvieto nata nel 2009 come sestetto e che dopo un'esperienza in settimino si è stabilizzato oggi come quintetto. Un cambio di sonorità originato per buona parte dall'incontro con Ambrogio Sparagna grazie al quale il gruppo, nato per interpretare un repertorio prevalentemente pop, si è avvicinato a mondi musicali differenti. Ne parliamo con uno dei componenti fondatori, Stefano Benini, che è direttore artistico del gruppo. 

Partiamo proprio dall'incontro con Sparagna, com'è avvenuto?
È stato grazie a un breve medley che ho arrangiato e dedicato alla musica popolare italiana. Un esperimento che aveva l'intenzione di fondere in qualche modo, un tipo di "coralità" tradizionale, con il linguaggio e il suono di tipo pop del gruppo vocale. Quest che ha convinto Sparagna, tanto da invitare il gruppo ad aprire la serata conclusiva dell'Umbria Folk Festival nel 2013 ad Orvieto, serata in cui si sono alternati sul palco artisti quali Imani, il compianto Francesco Di Giacomo, Fausto Mesolella e infine, regista di tutto questo, lo stesso Sparagna con la sua orchestra. 

La collaborazione è poi continuata?
Sì, precisamente il 13 ottobre di quell'anno all'Auditorium parco della musica di Roma. Abbiamo avuto un grande successo grazie a uno spazio tutto nostro all'interno dello spettacolo che  Sparagna con l'orchestra e il Coro popolare italiano hanno dedicato all arte e alla poesia di Gioacchino Belli e della Roma del suo tempo. In questa occasione abbiamo avuto il compito di arrangiare a cappella quattro sonetti del Belli, musicati da Sparagna. Questo ha dato anche al gruppo la possibilità di aprirsi a nuovi linguaggi e a nuovi usi degli effetti e dalla contrappuntistica vocale, dovendo far convivere insieme il rispetto per la tradizione e il mantenimento della propria identità stilistica. La collaborazione con Sparagna è continuata anche in altre occasioni durante l'anno e probabilmente saremo anche quest'estate all'Umbria Folk Festival con un progetto dedicato alla musica popolare umbra.

Però rimanete un gruppo legato al pop, quali sono state le vostre passioni e ispirazioni?
Posso elencarne tante:  Queen, gli Abba, i Beatles, Michael Jackson, i Coldplay e ancora altri nomi internazionali e italiani come Mia Martini, Tiziano Ferro, Matia Bazar, Madonna, Kate Bush, Adele, sono tra i nostri artisti preferiti. Ci piace riprenderli e reinventarli non solo attraverso le tecniche della scrittura polifonica vocale classica ma anche con quelle moderne del beat box e dell’imitazione strumentale.

Ci ricorda qualcosa dei vostri primi passi?
Nel 2010 al Teatro Santa Cristina di Porano abbiamo debuttato con lo spettacolo Cherry Pie, eseguito  in diverse città d’Italia. Poi abbiamo elaborato Controtempo, un lavoro con alcuni brani originali miei in collaborazione con il compositore Nicola Ebau oltre  la carrellata di autori ed interpreti del pop italiano ed internazionale. Quindi nel 2012 abbiamo vinto il premio per la migliore coregrafia al Solevoci Festival di Varese e ci siamo presi una bella soddisfazione pochi mesi dopo al Vokalfest di Roma. E' stato come partecipare a una grande festa, con una grande partecipazione di pubblico e  fans urlanti  sotto il palco quando abbiamo presentato il nostro medley sui cartoni animati.

Le soddisfazioni romane sono proseguite anche di recente...
In bacheca abbiamo messo la vittoria al premio Voceania, contest in diverse serate dedicato ai gruppi vocali e piccoli cori, con la direzione artistica dei Baraonna, all'Alexander Platz. Ci siamo affermati su gruppi di ottimo livello con una netta maggioranza delle preferenze del pubblico e ben tre voti su quattro di una giuria, presieduta per l'occasione da Lino Patruno. Il gruppo, con tutte le altre otto formazioni vincitrici, ritirerà il premio in estate, a Villa Celimontana». 

 Con la formazione a cinque quali progetti avete?
Innanzitutto sentiamo di aver in qualche modo concluso un primo ciclo vitale. Quindi ci approcciamo con entusiasmo a dare vita ad un nuovo corso di studio e di crescita, nell'impegno e la passione per la ricerca vocale e stilistica. L'estate vedrà il gruppo impegnato nello studio e nella lavorazione di tutto il nuovo repertorio a cinque voci che vedrà la luce in autunno, nel nuovo spettacolo a cappella che debutterà ad Orvieto ed che è in fase di costruzione. Inoltre la prima dello stesso spettacolo sarà preceduta dall'uscita di un video e di un inedito al quale stiamo già lavorando. 

 

Cherries on a swing set

Daniele Batella 

Stefano Benini

Chiara Dragoni 

Sara Paragiani

Veronica Troscia

 

Discografia

Cherries on a swing set (Ep autoprodotto), 2012

 

 

 

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