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Megliosole

Hanno conquistato anche Peder Karlsson, lo svedese che con il suo Real Group da oltre 20 anni è considerato un'autorità in materia della musica a cappella. Il cantante insieme al resto della giuria del festival Solevoci, ha premiato il gruppo Megliosole per il programma di maggior interesse artistico con le motivazioni lette da presidente Kirby Shaw che ha parlato di formazione “unica” per caratteristica dello spettacolo. Presentiamo quindi il gruppo toscano, grazie alle risposte che ci ha dato una delle sue componenti, Lisa Santinelli.

La scelta di fare un gruppo vocale femminile è stata casuale o condizionata dal repertorio?

“E' nata dall'idea della fondatrice del gruppo, Ilaria Bellucci, che un giorno ha deciso di misurarsi nell'arrangiamento di sei voci esclusivamente femminili e che ha sentito il desiderio di lanciarsi in un'avventura nuova, mai provata fino a quel momento. E' stata una bella scommessa. Il repertorio ovviamente è nato dopo ed è stato in qualche modo prodotto dal cammino che nel tempo abbiamo intrapreso come gruppo”.

Come è strutturato il registro vocale della formazione?

“Le voci delle Megliosole sono sei e non sono strutturate in modo rigido. Inoltre essendo gli arrangiamenti tutti originali, ogni linea vocale ricalca perfettamente l'estensione che ognuna di noi ha. Le parti sono proprio cucite addosso alla voce di ogni singola componente”.

Nel vostro spettacolo cantate in costume, come è venuta l'idea?

“L'abito di scena è scaturita dalla necessità e dalla voglia di sottolineare anche un aspetto visivo all'interno dello spettacolo sull'universo femminile. Fin dall'inizio era chiaro che in questo progetto dovevamo aspettarci qualcosa di speciale e insolito e la scelta dei vestiti è stata una conseguenza spontanea alla creazione del gruppo, così come le acconciature e il trucco”.

Se allargate il vostro repertorio pensate a creare brani originali o a preparare cover con il vostro stile?

“Attualmente nel nostro repertorio sono presenti sia pezzi originali sia cover. La cosa che accomuna tutti i pezzi è lo stile degli arrangiamenti, tutti firmati da Ilaria Bellucci e per questo caratterizzati dal suo particolare stile di scrittura per voci. Nel futuro quindi potranno esserci nuove cover o nuovi pezzi originali accomunati comunque dallo stile di arrangiamento”.

Non siete un gruppo totalmente a cappella, il pianoforte non rischia di distogliere l'attenzione dall'esecuzione vocale?

“Le Megliosole non nascono come un gruppo a cappella. Il gruppo vocale nasce accompagnato al pianoforte e gli arrangiamenti sono scritti per voci e pianoforte. L'esperimento a cappella è subentrato successivamente ed ha aperto una nuova strada nell'esibizione. Il pianoforte ben suonato e ben arrangiato si amalgama con le voci in modo armonioso, piuttosto le arricchisce e le sostiene”.

Il pianista è l'unico maschio del gruppo, un modo per evidenziare ancora di più questa scelta?

“Inizialmente il pianoforte lo suonava Ilaria, poi un giorno stanche di questa formazione, abbiamo accarezzato l'idea di avere un pianista. Piergiorgio Pirro è un pianista eccezionale e la scelta è stata ben voluta da tutte. Inoltre la figura maschile poteva facilmente rafforzare l'idea del progetto e i messaggi che il nostro spettacolo voleva sottolineare”.

Megliosole
Ilaria Bellucci
Lisa Santinelli
Letizia Pieri
Eleonora Ricci
Carlotta Dini
Chiara Becherini
Piergiorgio Pirro (pianoforte) 

Discografia
Lieta delle mie mansioni d'amore (prossima uscita, produzione indipendente)

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