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GaLoni in concerto a Roma

Giovedì 24 Luglio Emanuele Galoni sarà in concerto alla Casa del Jazz a Roma (Viale di Porta Ardeatina, 55) per presentare i brani tratti dal suo ultimo lavoro Troppo bassi ...

Classifica 2009

01. Dente - L'amore non è bello

02. Samuele Bersani - Manifesto abusivo

03. AA. VV. - Il paese è reale
 


 

Inizare bene un nuovo anno musicale significa innanzitutto tentare una contestualizzazione dei dodici mesi che ci hanno preceduto. Un anno che chiude un decennio-spartiacque per il mondo discografico, un diluvio che ha coinvolto la distribuzione e i fruitori cambiando modalità espressive e di consumo del prodotto musicale, partendo dal file sharing, la crisi delle major, l’emergere definitivo delle etichette indipendenti e un universo artistico diviso tra la filosofia del talent show, l’arroccamento conservatore sulla tradizione cantautoriale dei grandi maestri, e l’autonoma gestione della propria identità artistica da parte del rock d’autore più lungimirante e intraprendente. In contrapposizione ad un 2008 turbolento nei rivolgimenti sociali come nei frutti musicali, segnato dal furente esordio delle Luci della centrale elettrica e dal ruggito di vecchie glorie come gli Afterhours o dagli sberleffi di Caparezza, il 2009 si prospetta come un ultima riflessione prima di lasciare il decennio. Anno della consapevolezza, venato di amarezza e ironia, ma sempre più confessionale e meno cinico: mentre si raccolgono le macerie si sta formando un nuovo cantautorato italiano, vivace, militante nella propria integrità, sensibile e diretto nell’analisi di un presente non più sfuggevole, ma narrabile nella sua più estrema quotidianità. Dalla riscoperta dell’impegno politico, ma molto più raffinato (Il Teatro degli Orrori) o goliardico (Zen Circus) rispetto al passato, ad un nuovo cantore generazionale dei drammi e delle felicità di coppia negli anni zero (Dente), passando dal cantautorato maturo di Carlo Fava e Niccolò Fabi, capaci di innalzare a picchi altissimi la cifra poetica e le ricerche musicali proprie della loro precedente carriera. Vero banco di prova è stato il progetto Il Paese è reale, collettivo di artisti, nato, guidato, alimentato dai musicisti stessi.  Raramente in passato si era assistito ad una così efficace iniziativa protesa al doppio scopo di consacrare il panorama già esistente (ma non ancora “riconosciuto” dai più) e di far luce su quello emergente di qualità. Ed è stato un successo, a partire da uno storico Primo Maggio che ha visto unite le forze dei padrini del rock italiano, da Manuel Agnelli a Cristiano Godano, fino a Samuel dei Susonica e Francesco Bianconi dei Baustelle. Un anno dunque positivo che nei suoi vertici ha saputo riscoprire il menestrello d’autore solitario e autonomo (Vasco Brondi ha fatto scuola) come la cooperazione virtuosa tra artisti, un’inedità solidarietà nel do it yourself che speriamo continuerà a sviluppare i suoi semi nel nuovo anno. Buon (ri)ascolto a tutti.

 

La classifica completa dei migliori dischi del 2009

 

Le preferenze di redattori e collaboratori:

#1: Fabio Antonelli, Alberto Bazzurro, Paolo D'Alessandro, Ilario Galati, Roberta Genovesi, Massimo Giuliano
 

#2: Ambrosia J.S. Imbornone, Michelangelo Iossa, Francesco Maggisano, Michele Manzotti, Valeria Napolitano, Rosario Pantaleo, Francesco Paracchini

#3: Roberto Paviglianiti, Andrea Romeo, Simonetta Tocchetti, Stefano Tognoni, Giulia Zichella, Alessio Zipoli
 

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