ultime notizie

17, 18 e 19 maggio finale ...

Torna "Musica da bere" concorso musicale che si svolge in terra bresciana, giunto alla 4° edizione. Le date delle finali sono il 17, il 18 e il 19 Maggio, rispettivamente ...

Il caso Jessica Brando e la difesa dei minorenni: ipocrisia all'italiana

di Emanuela e Stefania Schintu

 

Nella serata degli omaggi alle più grandi canzoni del Festival esplode la polemica sul caso Jessica Brando. La giovane cantante, ancora minorenne, si è vista privare dell'emozione di calcare il palcoscenico dell'Ariston per i ritardi sulla scaletta, che hanno costretto i 5 giovani ad esibirsi dopo le 24.15.


Apre la categoria Nuova Generazione Nicolas Bonazzi, ma subito dopo una Clerici imbarazzata annuncia che al posto dell’esibizione in diretta di Jessica Brando sarà messa in onda la registrazione fatta nel pomeriggio. Questo avrebbe potuto penalizzare la giovane in quanto, si sa, durante le prove non si da mai il 100%. Inoltre, nel video la ragazza appariva struccata, senza abiti di scena e con i tecnici che passeggiavano tranquillamente sul palco. Il lavoro di una casa discografica (in questo caso Emi) che punta su una giovane, costruendone un’immagine nuova e fresca, è stato così completamente distrutto. Nonostante ciò il televoto l’ha voluta premiare - assieme a Tony Maiello (prodotto Maionchi) - forse anche per un’abitudine del telespettatore di immedesimarsi nei “drammi” da reality.

Questo ritardo autorale ha suscitato lo sdegno dell’intera sala stampa, che nonostante abbia richiesto spiegazioni, ha avuto solo risposte vaghe e lacunose. Il caos ha distolto l’attenzione dalla gara che era ancora nel vivo, con l’esibizione degli ultimi giovani che sono passati pressoché inosservati agli addetti ai lavori (Romeus e La Fame di Camilla).

Ma chiediamoci il perché dello slittamento. Un’ipotesi, oltre al ritardo generale sulla scaletta, potrebbero essere gli oltre venti minuti riservati alla performance di Cocciante che, oltre all’omaggio a Modugno, è proseguita con stralci dai suoi musical che hanno ottenuto successi internazionali. Uno spazio temporale davvero eccessivo e che può essere giustificato (?!)  dalla produzione Friends & Partners s.r.l e Gianmarco Mazzi, attuale direttore artistico del Sessantesimo Festival di Sanremo, del musical “Giulietta e Romeo” (http://www.informagiovani.vi.it/database/visualizzascheda.php?tab=TB_4_1&ids=350).

Fa sorridere, ed usiamo un eufemismo, ripensare a come la macchina sanremese ha voluto tutelare i nostri artisti minorenni vietando l’esibizione per il quarto d’ora oltre l’orario canonico (o da canonica?!) ma non ha saputo resistere alla tentazione di dare maggior spazio a una passerella che, come minimo, doveva durare come le altre. Più elegante sarebbe stato farla più corta, e invece…

 

Per onore di cronaca, ieri sera si è svolta anche la gara per il ripescaggio dei due big esclusi nelle precedenti serate. Anche in questo caso non sono mancati i fischi sia in sala stampa, sia nella platea dell’Ariston. Rientrano in gara Valerio Scanu – premiato dall’esibizione con Alessandra Amoroso -  e il trio Pupo, Emanuele Filiberto e Luca Canonici.

Share |

0 commenti


Iscriviti al sito o accedi per inserire un commento