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Franco Vassia

Abitare il sogno – Vita e musica di Pippo Pollina

Quella di Pippo Pollina, è una storia straordinaria. Una storia atipica, una storia poco italiana, una storia anche antica. E' la storia di un ragazzo diventato uomo costruendo il proprio futuro mattone dopo mattone, esperienza dopo esperienza, delusione dopo delusione ma, anche, inanellando una serie di vittorie, artistiche ed umane, che gli confermano che la strada che sta percorrendo è, comunque, quella giusta. Un ragazzo palermitano che ha un mondo racchiuso dentro di sé e cerca di tramutarlo in note e liriche. Un ragazzo che vive in un habitat in cui la mafia ed il malaffare sono elementi importanti della realtà, che si respirano nelle parole, nei gesti, nei silenzi, negli sguardi.

Un ragazzo che immagina di poter cambiare almeno il suo mondo e per questa ragione incontra l'indimenticato giornalista Peppe Fava, direttore de “I Siciliani” e ne cura una “succursale”. Un ragazzo che diventa musicista e contribuisce ad “inventare” un gruppo seminale quale gli Agricantus a cui viene riconosciuto d'essere stato una delle esperienze più importanti della storia della musica popolare del nostro Paese. Un ragazzo che decide di far si che sia la strada a raccontare di lui, che siano le persone che incontra a dargli i suggerimenti per il proprio futuro, artistico ed umano. Un ragazzo che sente dentro di sé l'urgenza ed il desiderio di comunicare, di trasmettere la propria visione del mondo, di sentirsi parte di una comunità lui che è una sorta di “esule” in Svizzera e nei Paesi di lingua tedesca. Un ragazzo che incontra Linard Bardil, famoso artista di origine Romancia, entrando in simbiosi con la sua arte e venendone ricompensato da stima e rispetto. Un ragazzo che incontra un mostro sacro come George Moustaki Un ragazzo che vuole combattere una battaglia contro le storture della realtà, della società, del vivere insieme. Un ragazzo che si accorge che la parola e la musica sono le sue armi migliori per raggiungere quante più persone, incitandole a non arrendersi, sollecitandole ad andare nel profondo di se stessi, intimandogli d'essere capaci di fare esplodere il potenziale nascosto nei propri talenti, obbligandoli, ascoltando le sue canzoni, a ricercare le ragioni per cui è possibile combattere anche contro i mulini a vento che pullulano in ogni angolo della nostra vita.

Un ragazzo che riesce ad avere il coraggio di risalire le molte delusioni, anche artistiche e di pubblico. Un ragazzo che scrive un brano come Centopassi, in ricordo di Peppino Impastato, e lo fa perchè in assoluta simbiosi con la storia della sua Regione. Franco Vassia ci accompagna in un mondo concreto, in un mondo fatto di situazioni normali, naturali, nelle quali chiunque avrebbe potuto ritrovarsi. In queste situazioni l'artista Pollina viene raccontato come una persona normale che però, attraverso le esperienze della sua vita, è in grado di donare, a chi lo ascolta, il senso profondo della sua arte, della sua capacità di trasformare il desiderio in sogno da raccontare, condividere, tradurre, a chi lo ascolta, il senso profondo dell'essere artista a tutto tondo, capace di immergere se stesso e chi lo ascolta in un mondo fatto si di sogni ma, soprattutto, del desiderio di andare oltre, trasformando, realmente, la realtà. E' una sorta di fiaba il libro sulla vita dell'artista siciliano, una fiaba fatta di mostri e folletti, di vittime e carnefici, di canzoni e di concerti, di parole che, spesso, tagliano la carne infilandosi nell'animo. Un ragazzo che, alla fine del libro, scopriamo essere un artista completo e, soprattutto, un Uomo. A complemento del libro il bel video dell'intenso concerto tenuto al Teatro Manzoni di Bologna il 27 giugno 2007, “Ultimo volo”, un'opera di teatro e di musica proposta insieme al Palermo Acoustic Quartet, in memoria della strage, nei cieli di Ustica, dei passeggeri del volo Bologna-Palermo (oltre ad altri contributi). Un bel libro, esauriente e chiaro, che porta alla ribalta la vita e l'arte di un musicista che meriterebbe maggiore successo rispetto a quanto fino ad ora ricevuto. Un libro che non trasuda piaggeria, come spesso accade nelle opere biografiche, in particolare se il curatore conosce l'artista, ma giusto senso della misura e della cronaca per raccontare una storia di un ragazzo come tanti che scelse l'arte, con la parola e la musica, per esprimere se stesso.

 

 

 

 

 

 

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In dettaglio

  • Artista: Franco Vassia
  • Editore: Stampa Alternativa
  • Pagine: 276
  • Anno: 2011
  • Prezzo: 25.00 €

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