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Chiuse le iscrizioni sono partiti gli ascolti della prima fase

Leggi i primi 50 nomi della giuria di Qualità

Sara J.Ceccarelli e Gabriella Martinelli le vincitrici delle ultime due edizioni

Chiuse lo scorso 8 maggio le iscrizioni, la redazione de L'Isola ha iniziato gli ascolti di tutti gli iscritti (222 quest'anno) . I nomi dei selezionatiche passeranno alla seconda fase verranno resi noti Domenica 24 maggio.

Resi noti i nomi dei primi 50 addetti ai lavori che ascolteranno i semi-finalisti di quest'anno.

                    LEGGI I NOMI DELLA GIURIA 

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Il periodo lo sappiamo, è quello che è, pieno zeppo di nuvole che lasciano a malapena intravedere il sole.
Ma la vita durante il “Covid19” sta andando avanti e anche nella musica si stanno studiando nuove strategie per organizzare il presente e il futuro prossimo.

L’ARTISTA CHE NON C’ERA, storico Premio giunto alla sua 17ª edizione, tiene conto delle molte difficoltà riscontrate in queste ultime settimane e proroga fino a VENERDI 08 MAGGIO le iscrizioni.

In attesa di capire quali indicazioni arriveranno dopo il ‘lockdown’ attivo fino al 03 maggio, la finale prevista resta alla fine di giugno. Va ricordata una cosa importate e cioè che da sempre (quindi non è una novità per quest’anno…), tutte le finali disputate all’interno del CPM sono sempre state a porte chiuse, dove il pubblico presente era selezionato, invitato personalmente uno ad uno. Questo perché la finale de L’Artista che non c’era è una finale anomala ma certo suggestiva, visto che i presenti sempre addetti ai lavori che diventano anche i giurati del live finale. L’Auditorium può ospitare 99 posti seduti e di norma era sfruttato fino all’ultimo posto disponibile. Quest’anno, se le “nuove regole” di riapertura delle attività lo consentiranno, si potrebbe convocare una giuria con 30 addetti ai lavori max, proprio per rendere fattibile il distanziamento richiesto, così come altri accorgimenti verrebbero presi per i camerini e i vari momenti di potenziale aggregazione troppo ravvicinata.
Nel caso non si potesse svolgere la finale a fine giugno, si potrebbe disputarla a metà luglio o ancora a settembre. Decisione che comunque verrà presa, come dicevamo, dopo la comunicazione che il Governo farà entro il 03 maggio.

La cosa importante che ci preme sottolineare è che tutto il percorso di ascolti e selezioni rimarrà invariato, in quanto è sempre avvenuto tramite l’ascolto in MP3. Ricordiamo quindi che tutti gli iscritti verranno ascoltati dalla redazione della testata L’Isola che non c’era che sceglierà 50 selezionati (40 per la sezione Generale e 10 per quella Strumentale), che a loro volta saranno ascoltati e valutati da tutta la squadra dei collaboratori e corrispondenti de L’Isola, che indicherà 25 semifinalisti (20 per la generale + 5 per la Strumentale). A questo punto entrerà in gioco la Giura esterna che stabilità i 10 finalisti che suoneranno live + i 2 vincitori della sezione strumentale.

Il periodo lo sappiamo, è quello che è, pieno zeppo di nuvole che lasciano a malapena intravedere il sole.
Ma niente e nessuno come gli artisti sanno guardare oltre le nuvole.

Per tutti gli altri dettagli del Premio, lasciamo qui sotto il precedente comunicato.
Per qualsiasi altra informazione: redazione@lisolachenoncera.it oppure 334 7381383

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Riparte L’ARTISTA CHE NON C’ERA, il Premio organizzato da L’Isola che non c’era, realtà che da oltre vent’anni si occupa di musica italiana. Un concorso che anno dopo anno (e con questa siamo alla 17ª edizione…) intercetta e valorizza le nuove contaminazioni di cui la canzone d’autore si nutre e si arricchisce.

In un mondo musicale sempre più votato alla superficialità di giudizio, al rapido cambio di gusto, al “tanto non c‘è mai niente di nuovo”, al sempreverde “sì però una volta le canzoni erano un’altra cosa”, ecco che mettere in campo una redazione pronta all’ascolto di tutti gli iscritti non è una cosa così scontata. L’Isola lo fa dal 2004, anzi, quest’anno il lavoro di ascolto e di selezione sarà ulteriormente affinato e anche la Giuria esterna che interverrà nella seconda fase verrà composta secondo criteri che consentiranno di coprire ancora meglio la filiera musicale. Tutto questo per dare ad ogni iscritto la certezza di essere ascoltato e valutato per quello che invierà e non per il curriculum pregresso.
La giornata finale si svolgerà come ormai da molti anni al CPM di Milano, venerdì 26 giugno 2020 (in alto nella foto la premiazione dell’ultima edizione, con al centro la vincitrice Sara Jane Ceccarelli con a fianco Massimo Germini, presidente di Giuria).

Confermatissima anche la formula delle due sezioni possibili in cui ci si può iscrivere a partire dal 13 febbraio.

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La prima chiamata “GENERALE”, dove si accede con brani cantati (sia in italiano, dialetto o qualsiasi lingua internazionale) ed una “STRUMENTALE”, appositamente creata per ospitare i compositori/gruppi di musica strumentale che, indipendentemente dal genere (fingerstyle, jazz, blues, elettronica, contemporaneo, classico, acustico, etnico, pop, rock, prog, ambient….) scelgono di esprimere la propria creatività senza l’ausilio di un testo. Una sezione a cui il nostro Premio pone molta attenzione, visto il peso sempre maggiore e l’interesse che questo modo di intendere la musica sta vivendo anche in Italia (in Europa, per dire, è una realtà consolidata quella di ascoltare o andare a vedere concerti di musica strumentale). Aumentano anche da noi i corsi nelle scuole, così come le etichette, produttori o semplici artisti/gruppi che si dedicano a questa disciplina.
Proprio per questo cinque anni fa nasce la sezione ‘Strumentale’ e L’Artista che non c’era è tra i primi concorsi a dare spazio e ascolto a questa esigenza comunicativa (tralasciando ovviamente i molti concorsi di musica classica o jazz, che però lavorano appunto su di un determinato genere) mettendo in relazione autori, esecutori e una giuria qualificata. Ricordiamo che i vincitori della sezione “Strumentale” saranno due e i loro brani entreranno direttamente nell’Audioteca Nazionale del progetto CO2, l’iniziativa fortemente voluta da Franco Mussida (qui nella foto) e il CPM, che in collaborazione con Siae e Ministero della Giustizia ha lo scopo di educare all’ascolto e dare sollievo all’interno delle carceri italiane (http://www.co2musicaincarcere.it/

Tra i vari bonus previsti per questa nuova edizione c’è ancora il Bando di Promozione Nuovo Imaie (realizzato con i fondi dell’art.7. Legge 93/92) che mette a disposizione un tour di 8 date, completamente spesate, fino ad un importo massimo di 15.000 euro. Infatti, per il terzo anno consecutivo L’Artista che non c’era rientra nei parametri chiesti dal Nuovo Imaie per utilizzare questo forte incentivo messo in campo per le attività live dei concorsi. Nel 2018 fu Gabriella Martinelli ad usufruirne, mentre l’anno scorso è toccato a Sara Jane Ceccarelli, che proprio in queste settimane sta iniziando questo tour in giro per l’Italia.

Ma oltre al bando Nuovo Imaie, sono molte le occasioni di visibilità che verranno sviluppate durante e dopo questa 17ª edizione. Una delle caratteristiche de L’Artista che non c’era è quella di creare concerti ad hoc, presentazioni e showcase, aperture di concerti, in cui convogliare non solo vincitore e finalisti, ma anche i semi-finalisti, un modo concreto per dare spazio e visibilità ben oltre la fase finale del concorso.

E lo facciamo attraverso i molti eventi e rassegne che organizziamo in tutta Italia. Ultima in ordine di tempo è “Sa(n)remo senza Confini”, un format giunto alla sua terza edizione e che si tiene nella sede del Club Tenco nei cinque giorni del Festival di Sanremo, quest'anno dal 04 all’08 febbraio.
Una rassegna che ha visto la bellezza di 42 showcase, dove tra gli altri – giusto per rimanere in tema di valorizzazione dei finalisti e semi-finalisti del nostro concorso – oltre alla vincitrice dell’ultima edizione
Sara Jane Ceccarelli, hanno suonato Adel Tirant (qui durante la sua esibizione), Marte, Andrea Amati, Francesco Anselmo e Lorenzo Polidori, uno dei due vincitori della sezione strumentale 2019, talentuoso e giovanissimo chitarrista che in mezzo a tante “parole” ha portato il tocco cristallino della sei corde (clicca qui per vedere la sua esibizione nella sede del Club Tenco)
E sempre parlando di occasioni live che L’Isola mette sul piatto, da qualche anno il vincitore del concorso entra direttamente nella programmazione della rassegna ‘Parabiago d’Autore, storica manifestazione de L’Isola giunta alla 10ª edizione, così come sono molte le aperture di concerti in cui qualche finalista-semifinalista verrà coinvolto (qui sotto il live di Gabriella Martinelli che aprì la 9ª edizione di Parabiago d'Autore in qualità di vincitrice del concorso, accompagnata da Andrea Iannicola alle chitarre e il fido Paolo Mazziotti al basso e percussioni).

Insomma, crediamo davvero di poter dire che quando un artista o un gruppo passa da L’Artista che non c’era e lascia il segno... non importa se abbia vinto o meno, se il talento c’è troverà la redazione de L’Isola e tutti i collaboratori pronti ad aiutarlo a farsi conoscere attraverso recensioni, interviste web e radiofoniche, oltre ovviamente alle varie performance live che nasceranno nei mesi successivi.

Confermato anche quest’anno lo stesso percorso di ascolto e selezione: si parte da una dozzina di redattori che tra tutti gli iscritti individuano i 50 progetti più interessanti, che verranno poi ascoltati da tutti i corrispondenti e collaboratori sparsi in ogni regione d’Italia. Un lungo lavoro che durerà un paio di mesi e culminerà con la scelta di 25 semifinalisti. Ed è questo il momento in cui entra in gioco una Giuria esterna. Anche per l’edizione 2020 saranno molti gli addetti ai lavori che hanno dato la loro disponibilità a ricevere il materiale dei 25 semifinalisti e che, dopo un paio di settimane di ascolti, sceglieranno i finalisti che suoneranno live al CPM di Milano.

Un valore aggiunto da non sottovalutare quello di mettere in relazione una così ampia e qualificata Giuria fin dalle fasi di semi-finale e non solo nella classica serata finale. Un modo concreto di ampliare il numero di artisti/gruppi coinvolti che potranno così far conoscere il proprio progetto musicale a soggetti fortemente inseriti sul mercato.
Due parole vogliamo spenderle infine per il live della finale (qui nella foto una parte della giuria 2019 in un momento di pausa). La data è quella di venerdì 26 giugno e sarà una giornata speciale, che vedrà l’Auditorium della scuola di musica fondata da Franco Mussida diventare un momento di confronto e di crescita reciproca. A fianco della gara, di questa giornata finale ci piace evidenziare l’atmosfera di condivisione e di scambio di esperienze che si crea tra artisti, giurati, staff del CPM e la redazione de L’Isola, chiusa come da tradizione da una cena collettiva.

Il concorso è solo una delle iniziative de L’Isola che non c’era, realtà editoriale nata più di vent’anni fa (nella foto il n.1, novembre 1996). Un lavoro sulla musica italiana che per quindici anni ha visto editare anche una rivista cartacea e che oggi continua a informare e promuovere gli artisti italiani attraverso un sito Internet e con le principali piattaforme social. Un impegno quotidiano che ha come scopo la valorizzazione della nostra cultura musicale (passata, presente e futura), pubblicando recensioni di dischi e di libri musicali, interviste, report di concerti, news e approfondimenti (entra nel sito o nella pagina Facebook).

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 Vincitori de L’ARTISTA CHE NON C’ERA

1ª edizione (2004) - Pino Marino
2ª edizione (2005) - Pilar

3ª edizione (2006) - Veronica Marchi
4ª edizione (2007) - Piji

5ª edizione (2008) - Marcosbanda
6ª edizione (2009) - Erica Mou

7ª edizione (2010) - Paolo Pallante
8ª edizione (2011) - Zibba

9ª edizione (2012) - Iotatola

10ª edizione sez. “Italiana” (2013) - Marrone Quando Fugge
10ª edizione sez. “Internazionale” (2013) - Arianna Antinori

11ª edizione sez. “Italiana” (2014) – Francesca Incudine
11ª edizione sez. “Internazionale (2014) – Alessandro Lepore

12ª edizione sez. “Italiana” (2015) – Valeria Tron
12ª edizione sez. “Internazionale (2015) – Angelica Lubian

13ª edizione sez. "Generale" (2016) - The Crowsroads
13ª edizione sez. "Strumentale" (2016) - Calonego e Khora Quartet

14ª edizione sez. "Generale" (2017) – Gianluca Secco
14ª edizione sez. "Strumentale" (2017) – Reno Brandoni e Luca Falomi

15ª edizione sez. "Generale" (2018) – Gabriella Martinelli
15ª edizione sez. "Strumentale" (2018) – Antonello Fiamma e Francesco Del Prete

16ª edizione sez. "Generale" (2019) – Sara Jane Ceccarelli
16ª edizione sez. "Strumentale" (2019) – Lorenzo Polidori e Pulsar Ensemble

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Le iscrizioni si aprono il 12 febbraio e si chiudono il 22 aprile 2020


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Info e contatti:
redazione@lisolachenoncera.it

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