Violino-voce e nient’altro per
Erma Castriota alias H. E. R. , la
quale ha però ben poco da spartire con i vari Final Fantasy o Patrick Wolf che
negli ultimi anni hanno fatto dell’accoppiata un marchio di fabbrica – ma
aggiungendoci, il secondo soprattutto, i più disparati strumenti, mentre
l’artista di San Giovanni Rotondo rimane (per ora? ) fedele al suo strumento e
tiene a bada ogni pomposità o istinto orchestrale. Magma racconta di una performer, termine in questo caso assai
appropriato, che si muove a suo agio tra cinema, teatro e canzone, con uno
spirito a metà tra l’avanguardia e il pop qui sviscerato in tredici tracce
proprie e altrui. E’ un’anima crepitante H. E. R. , istintuale ma estremamente
talentuosa, che sembra trovare nel violino l’elemento simbiotico da cui
generare sé stessa e ciò che fa. I suoi brani melodicamente inquieti come la
voce che non rinuncia a puntate estreme e sui generis sembrano essere stati
scritti proprio sulle quattro corde dello strumento e ne conservano al meglio
l’impronta demoniaca, come mani che
afferrano e sputano fuori i propri daímōn interiori. Allo stesso modo le cover
mostrano tutta l’eccentricità di un’interprete atipica, che insieme a Petra Magoni trasforma Vita spericolata in una giga vorticosa
alla Quintorigo e dà ad Amandoti dei
CCCP sapori cinematici di sole e vento, per poi difendersi bene su Non c’è ragione della capobanda Teresa
De Sio (H. E. R. è la sua violinista) e cadere sull’onda dell’entusiasmo sulla
superflua rilettura di Sweet Dreams.
Le tracce autografe, derivanti da alcune esperienze cinematografiche (lo
strumentale Domani, dal film “Craj”
di Marengo-Ferretti-De Sio) e teatrali (il reading musicato Parsifal su testo di Mariangela Gualtieri e voce di Alessandro Scanderbeg), lasciano invece
che le straordinarie capacità performative della titolare suppliscano a qualche
deficit di scrittura, soprattutto testuale (Tentativo
Zen, La natura del sole con Momo). E’ qui che H. E. R. deve crescere
ancora, perché quando tutto funziona al meglio (Grandioso amore con Peppe Voltarelli,
Save), allora sì che lo sentiamo
davvero il Magma.
H.E.R.
C.O.R.E./Edel
01. Tentativo Zen
02. Vita spericolata
03. In un giorno come questo
04. Grandioso amore
05. Amandoti
06. Non c’è ragione
07. La natura del sole
08. Save
09. Prima di dire addio
10. Sweet dreams (are made of this)
11. Domani
12. Parsifal
13. Pure days
Marialaura Giulietti
H.E.R.: voce e violino
Petra Magoni: voce
Peppe Voltarelli: voce
Momo: voce
Alessandro Scanderbeg: voce recitante
2008
36:21
