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L’amore che era un cane
dall’inferno diventa uno scoiattolo svegliato dalle prime luci dell’inverno in
disgelo. C’è un forte senso di rinascita nel secondo disco di Fabio Parrinello
alias Black Eyed Dog a due anni dal
precedente “Love is a dog from hell”. Un ricominciare (di nuovo) all’insegna di
quell’amore che un tempo lo aveva morso fino allo sfinimento e che oggi diventa
legna da ardere, tepore rasserenante, per undici canzoni sì chiaroscurali, ma
di quando è il buio a lasciare finalmente il posto alla luce e non il contrario.
Il folk americano in zona Will Oldham e Devendra Banhart, principale fonte
d’ispirazione dell’ottimo esordio, lascia spazio ad episodi maggiormente pop,
che tuttavia non vengono mai meno a quell’essenzialità e a quella malinconia di
fondo marchio di fabbrica di una scrittura ad alto tasso emozionale che fa un
passo, proprio uno solo, ma in avanti. Dunque eccoli questi undici Rhaianuledada – ti amo nella lingua
inventata da Fabio e dalla sua Sissy, a cui il tutto è dedicato – cantati dalla
sua voce odorante fumo e legno. La magnifica apertura di Roses che smaschera definitivamente sospettate
doti da crooner folk e riprende con esiti meno didascalici che in passato
quella vena europeista (vedi fisarmonica “alla parigina”) cara a tanti cantori
neofolk d’oltreoceano. Il bozzetto Oldham con ruota di bicicletta (? ) su
acustica ad aggiungere dolcezza a dolcezza di All 4 you. La dichiarazione d’amore da mulo innamorato di Honeysuckle Gal che richiama Banhart e
Waits in uno stupendo miscuglio di testardaggine equina, mandolini scalcagnati
e clarini da circo alcolico. Una Angel
Eyes
che alla parentela con Nick Drake aggiunge l’intimismo dell’Eddie
Vedder di “Into The Wild”. Infine, e soprattutto, le tante pop-ballad al pianoforte
(Salinas, Bullet Proof, Drink Me, I got you in, The way to my heart, Daly
Suicide
, Lazy B. ,) che con pochi
accordi evocativi e qualche ricamo di archi, elettronica, armonica e chitarre
ci piegano piano piano le ginocchia, lasciandoci alla fine a terra, stupiti e
in subbuglio, di fronte all’opera di una persona che grazie all’amore è
semplicemente tornata alla vita.

Artista:
Black Eyed Dog
Etichetta:
Ghost Records
Elenco Tracce:
01. Roses
02. Salinas
03. All 4 You
04. Honeysuckle Gal
05. Bullet Proof
06. Drink Me
07. I Got You In
08. The Way To my Heart
09. Daly Suicide
10. Lazy B
11. Angel Eyes
Produzione Artistica:

Black Eyed Dog & Fabio Genco

Musicisti:

Black Eyed Dog: vocals, piano, guitar, mandolin on #4
Fabio Genco
: guitars, double bass, vocals, drum, piano, accordion
Tommi Q
: clarinet on #2 and #4
Ivan Di Dia
: violin on #6

Anno di Uscita:
2009
Durata:
34:29