Nome endrighiano ma attitudine
guitar pop ad alta gradazione radiofonica per gli Ariadineve, quintetto all’esordio sulla lunga distanza dopo gli
ottimi riscontri del singolo D’estate
avuti nei mesi di solleone dell’anno appena passato. Con Paolo Benvegnù e Lele
Battista nomi di garanzia ai comandi, i cinque milanesi giocano le loro
carte su un approccio leggero e frizzante, come gli ultimi Baustelle in sbornia
hi-fi ma più soleggiati: i sentimenti al centro, qualche timida nota sociale di
contorno e tanta voglia di ritornelli a presa rapida praticamente ovunque. Ed è
proprio qui il principale difetto di Buone
vacanze, quello di essersi concentrato troppo sulla rincorsa a tutti i
costi del refrain ammazzaclassifiche sacrificando quasi tutto il resto. La varietà
dei suoni in primis, interamente concentrati su soluzioni chitarristiche anni
novanta e qualche sparuto inserto di tastiere, archi ed elettronica che non
differenziano troppo i brani tra loro – tanto che D’estate pare la reprise allungata della precedente Sempre al sole. La scrittura subito
dopo, montando e smontando strofe e ritornelli in modi talora artificiosi se
non forzati (Aria) e sempre molto
uniformanti. Eppure gli Ariadineve sono materia grezza da lucidare al punto
giusto, e quando accade lasciano a bocca aperta e farfalle nello stomaco. Lo specchio, featuring vocale dell’ex La
Crus Mauro Ermanno Giovanardi, è la
canzone d’amore da cantarsi chiusi in una stanza incantata mentre là fuori la
crisi taglia teste, sogni e speranze dei soliti ignoti. Sentire ruba il respiro in climax brevilinei e accenti d’intensità
che scaldano un inverno profondo a cui marzo non toglierà il gelo. Non importa
il sentore Scisma in entrambi i brani (e quello La Sintesi di Nuvolare): si riparta da qui e li si
tenga per ora d’occhio grazie a queste due perle.
Ariadineve
Artevox/Venus
01. George
02. Sempre al sole
03. D’estate
04. E’ normale?
05. Lo specchio
06. Nuvolare
07. Aria
08. Sentire
09. Isola
10. Lui e Penelope
11. Come nuvole
12. L’inizio di ogni cosa
Paolo Benvegnù & Lele Battista
Eleonora Tosca:
voci
Fabio D’Amico:
chitarre
Stefano Campanini:
chitarre
Maurizio Fusco:
basso
Luca Damonte:
batteria
Mauro Ermanno
Giovanardi: voce, tamburello, glockenspiel, su #5
Giuseppe Fiori:
basso in #3, #4, #2
Lele Battista:
pianoforte, tastiere, cori
Giorgio Mastrocola:
chitarre acustiche
Max Lotti:
chitarre in #9, tastiere in #8
Feizy Brera:
violino in #5
Davide Santi:
violino in #5
Mattia Mugnai:
viola in #5
Martina Rudic:
violoncello in #5
2009
36:47
