Rivivono i favolosi sessanta in
questo doppio album dei Dik Dik, uno
tra i gruppi più importanti e significativi del periodo d’oro della musica pop
italiana. Un ritorno importante con un disco live, a suggellare i quarant’anni
di attività e, soprattutto, l’enorme successo che li accompagna nei concerti in
giro per tutta Italia e non solo. Ascoltando uno dietro l’altro i brani, è come
andare indietro nel tempo, quando regnavano i juke-box, quando i dischi (in
vinile) si vendevano a milioni, quando l’Italia era in pieno boom socio-economico.
Il tempo non ha scalfito minimamente quei motivi che ancora oggi fanno sognare
con sana nostalgia, cantare con leggerezza e con spensieratezza, giammai con
banalità o insensatezza. “C’era una volta un gruppo di ragazzi, un’intera
generazione, tra cui c’eravamo anche noi, che con la musica cercava e
desiderava cambiare il mondo” – dice all’inizio la calda voce di Lallo che
introduce Uno in più, canzone firmata
da Mogol e Lucio Battisti. Della storica coppia, di cui i Dik Dik furono
stretti collaboratori per un periodo, propongono Dolce di giorno, la
censurata Guardo te e vedo mio figlio, Il vento e Vendo casa, oltre un medley comprendente Mi ritorni in mente e 7 e 40.
Il sogno americano rivive attraverso Sognando
la California e L’isola di Whight,
due cover che trascinarono il gruppo nelle posizioni alte della storica “Hit
Parade”, e ancor di più con la riproposta di Blowin’ In The Wind di Bob Dylan. La cavalcata sull’onda dei
ricordi continua con Il primo giorno di
primavera, Io mi fermo qui (Sanremo ’70) e Senza
luce, successo dei Procol Harum tradotto da noi da Mogol. Da segnalare per
fan e collezionisti la presenza di tre inediti, Quanto amore c’è, Anna non lo
sa e Un giorno d’amore (cover di I Want To Know What Love Is
dei Foreigner), che testimoniano la voglia di essere in continua evoluzione e
non solo fermi al glorioso passato. Ottimo ritorno per i Dik Dik (Lallo, Pepe e
Pietruccio) che si confermano un gruppo sincero, onesto, dotato di una dignità e
di una coerenza artistica che li ha portati al di sopra delle mode e dei tempi.
Dik Dik
Crisler
Cd 1
01. Uno in più
02. Black Night
03. Dolce di giorno
04. Big Blues
05. Sognando la California
06. Help Me
07. Guardo te e vedo mio figlio
08. Volando
09. L’isola di Wight
10. Medley: Hey Jude/C’era
un ragazzo che come me…
Cd 2
01. Il primo giorno di primavera
02. Medley: Mi
ritorni in mente/7 e 40
03. Il vento
04. Vendo casa
05. Io mi fermo qui
06. Viaggio di un poeta
07. Medley: Blowin’
In The Wind/Imagine/Io vorrei non vorrei ma se vuoi
08. Senza luce
09. Quanto amore c’è
10. Anna non lo sa
11. Un giorno d’amore
Romolo Ferri
Lallo Sbriziolo:
voce e chitarra basso
Pepe Salvaderi:
chitarra ritmica, tastiere, voce
Pietro Montalbetti:
chitarra, cori
Alessandro Usai:
chitarra elettrica
Mauro Gazzola:
tastiere
Alberto Viganò:
basso
Gaetano Rubino:
batteria e percussioni
Joe Vescovi: organo Hammond e piano acustico
Alberto Vegezzi:
basso
2008
95:07
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