Il nome
dei Mascarimirì è una garanzia per
cercare di incunearsi nel variegato mondo della musica salentina che negli
ultimi anni, complice la “Festa della Taranta” di Melpignano, è assurta ai
vertici del gradimento delle giovani generazioni così come delle generazioni
che al ritmo delle pizziche e delle tarantelle è cresciuta. Ricchi di oltre
dieci anni di storia artistica alle spalle questi cinque musicisti propongono
un album dal vivo che ne ripercorre idealmente le tappe. Dieci anni – Live Tour rappresenta infatti una sorta di summa del
loro percorso che ha saputo indirizzare il suono tradizionale verso mondi totalmente
differenti, un viaggio dove dub, rock ed elettronica non sono parole in libertà
ma ganci artistici sui quali la musica dei Mascarimirì si attacca, con forza e decisione, per trasformare la tradizione
in un miscuglio sonoro completamente personale. Le vecchie canzoni popolari si
intrecciano con quelle nuove create dal gruppo (Sule, tra le altre) dando vita a un mix suggestivo e credibile.
Già, perché spesso in queste operazioni di confine che vogliono mescolare
tradizione ed innovazione, il rischio di uscire fuori dalle righe nella maniera
più deteriore è particolarmente plausibile. Ma brani come Pizzica dub dimostrano, invece, che la commistione è possibile
laddove esiste un substrato di storia artistica e di passione che si è
sedimentata nel tempo ed ha preparato il terreno per discorsi/percorsi
sostenibili in termini artistici. E’ un buon album “Dieci anni – Live Tour” e
dimostra ancora una volta, se mai ce ne fosse stato bisogno, la grande onestà
intellettuale messa in campo dal gruppo per rendere possibile e credibile il
prosieguo di una storia qui celebrata quale ponte tra passato e futuro. Una
citazione particolare al brano Pizzica de
Aradeo che, partendo dal tamburreddu e dalla voce si apre ad una sorta di
invito a ballare senza sosta al ritmo della musica. Una musica ancestrale e
moderna al contempo. Una musica senza tempo e senza fine, che si contamina, che
diventa altro ma che in fondo rimane antica e insondabile.
Mascarimirì
Dilinò
01. Tradizionale
02. Cutrofiano 2008
03. Sule
04. Bendirì
05. Oddiu quantu sta casa
06. Pizzica dub
07. La spurchia
08. ‘Na carusa (pizzica pizzica)
09. La fontanella
10. Pizzica de Aradeo
11. Occhi turchini
12. Dimmi dimmi
13. Stadio
Claudio “Cavallo” Giagnotti, Vito Giannone & Dilinò
Claudio “Cavallo” Giagnotti: voce, tamburi a cornice, fiati, programmazioni
Vito Giannone: voce,
mandolino
Cosimo Giagnotti:
voce, tamburreddu, chitarra acustica
Emanuele Licci: voce,
chitarre
Alessio Amato:
programmazioni
2009
68:09
