Roberta Carrieri ha una lunga storia artistica
insieme a gruppi interessanti della musica italiana, tra i quali i Quarta
Parete, ed è attualmente la voce dei Fiamma Fumana. Arriva dunque a
questo suo primo disco solista con l’esperienza variegata e importante di anni
di lavoro, attraverso stili musicali e artistici (canzone e teatro) che hanno
forgiato la sua personalità e la sua ispirazione.
Il disco contiene 12 tracce tra cui alcune canzoni
nuovissime e altre già presentate dal vivo negli anni passati, ma qui rivestite
di un arrangiamento nuovo e più ricco. Unico brano non inedito, Angelo
bianco dagli occhi cerchiati, una delle più belle composizioni di Roberta,
incisa coi Quarta Parete nel 2002, sempre presente nei suoi live e qui
riproposta in una versione con sonorità più smussate e calde. Quest’ultima è in
verità una caratteristica comune a quasi tutte le canzoni, che hanno un suono
ben amalgamato e levigato e sono cantate con una voce per nulla forzata,
talvolta persino sussurrata, in contrasto con la vocalità potente che ha
caratterizzato in generale le sue precedenti incisioni, che ancora trova modo
di dispiegarsi nei live e che qui fa capolino in alcuni momenti (Vorrei,
Dico a tutti così).
I brani sono per lo più piccoli affreschi di
quotidianità, tratteggiati con immagini semplici e intime
(Angolino, Mia madre, Non ci sei
mai, Sereno di pioggia) che fermano momenti di particolare
illuminazione, come sospesi nel tempo e avvolti in una sottile malinconia,
anche quando ritraggono momenti felici, quasi di perfezione (“Ogni cosa è al suo posto”), sui
quali tuttavia aleggia una lieve e persino dolce minaccia di tristezza (“Non
farmi vedere le cose nere”, Vorrei).
I testi indagano i rapporti d’amore, quelli
famigliari e d’amicizia, ma tutti con lo stesso linguaggio lirico e una stessa
atmosfera musicale, senza sbalzi, cosa che ci suggerisce come in fondo si
tratti di diversi aspetti della stessa cosa, e cioè l’anima della cantante, che
non per nulla è autrice di tutti i testi e le musiche. Queste ultime sono
arricchite dall’apporto di molti musicisti ospiti, che lasciano il loro segno
nei brani senza trasfigurare lo stile dell’autrice, che in questo disco
accentua i suoi tratti cantautorali mantenendo la freschezza che le è tipica.
Non mancano episodi ironici (Bianca, Dico
a tutti così), che tuttavia non costituiscono una deviazione dall’atmosfera
sognante del disco, ma al contrario completano il ritratto di una personalità
solare e curiosa come quella di Roberta Carrieri, che consegna alle sue canzoni
le sue inquietudini più sottili ma non soffoca la sua naturale propensione
all’allegria.
Il tutto con un linguaggio musicale, poetico e
vocale ormai maturo e convincente, com’è anche questo suo primo disco solista.
Roberta Carrieri
X-Beat/Goodfellas
01. Vorrei
02. Mia madre
03. Angolino
04. Se potessi
05. Foglie
06. Bianca
07. Non ci sei mai
08. Sereno di pioggia
09. Tu che sei
10. Spalanca
11. Angelo bianco dagli occhi cerchiati
12. Dico a tutti così
Roberta Carrieri: voce, chitarra acustica
Matteo Curallo: piano, chitarre, basso, programmazioni
Luca Recchia: basso
Lucio Sagone: batteria
Cesare Basile: banjo in 03, dobro in 04, armonica a bocca e chitarra acustica in Sereno
di pioggia
Lorenzo Corti: chitarra elettrica in 10, 04, 08, 01
Rodrigo d’Erasmo: violino in 04
Davide Toffolo: chitarra elettrica in 09
Giuseppe Detrizio: chitarra acustica in 11
Cesare dell’Anna: tromba in 10
Simone Martorana: chitarra elettrica in 06
Matteo Livraga: violino in 11, 03, 02, 07
Ale Branca: violoncello in 02
Mauro Ermanno Giovanardi: voce in 05
2009
44:07
