Scriviamo queste righe
con il ricordo indelebile di una loro eccezionale esibizione dal vivo, sia per
qualità musicale sia per bravura scenica. Era la finale del Rock Contest 2008 a Firenze e in quella
occasione i lombardi Fabulous Filters arrivarono secondi di una lunghezza dopo i Bad
Apple Sons, padroni di casa. Ma dato che nella manifestazione appena citata
i finalisti (e specialmente il podio) sono considerati comunque vincitori ecco
che la formazione ha potuto sfruttare al meglio questa opportunità, lavorando
sodo in studio di registrazione e mettendo in cantiere un album d’esordio al
quale dobbiamo fare i complimenti. Perché se è vero che il gruppo guarda in
modo evidente alla musica beat inglese degli anni ’70 (Beatles e Kinks
soprattutto, con una copertina tutta da apprezzare) lo fa con passione,
onestà, freschezza e simpatia mettendo alla fine in mostra 12 tracce e un album
dalla spiccata personalità. Complimenti innanzitutto all’autore dei brani Claudio
Sala per aver assimilato un’atmosfera musicale e averla riproposta in modo
personale, dando anche alla formazione la possibilità di essere apprezzata al
di fuori dell’Italia. Tutte in inglese le tracce, e non poteva essere
altrimenti con Waiting for You, Wanna Play, Mad Dog, Break in primo
piano insieme alla ballata finale Your Boy, My Girl. Brani che ci fanno
vivere in un pub di Oltremanica Tanto ritmo e cura strumentale, qualche tocco
di psichedelia e garage per arricchire il piatto su una base tipicamente beat.
E un ascolto che fa restare il Cd nel lettore dall’inizio alla fine senza
impazienza e battendo il ritmo. Attendiamo una distribuzione, se lo meritano.
Anche per conquistare l’intero Regno
Unito dopo l’Italia.
con il ricordo indelebile di una loro eccezionale esibizione dal vivo, sia per
qualità musicale sia per bravura scenica. Era la finale del Rock Contest 2008 a Firenze e in quella
occasione i lombardi Fabulous Filters arrivarono secondi di una lunghezza dopo i Bad
Apple Sons, padroni di casa. Ma dato che nella manifestazione appena citata
i finalisti (e specialmente il podio) sono considerati comunque vincitori ecco
che la formazione ha potuto sfruttare al meglio questa opportunità, lavorando
sodo in studio di registrazione e mettendo in cantiere un album d’esordio al
quale dobbiamo fare i complimenti. Perché se è vero che il gruppo guarda in
modo evidente alla musica beat inglese degli anni ’70 (Beatles e Kinks
soprattutto, con una copertina tutta da apprezzare) lo fa con passione,
onestà, freschezza e simpatia mettendo alla fine in mostra 12 tracce e un album
dalla spiccata personalità. Complimenti innanzitutto all’autore dei brani Claudio
Sala per aver assimilato un’atmosfera musicale e averla riproposta in modo
personale, dando anche alla formazione la possibilità di essere apprezzata al
di fuori dell’Italia. Tutte in inglese le tracce, e non poteva essere
altrimenti con Waiting for You, Wanna Play, Mad Dog, Break in primo
piano insieme alla ballata finale Your Boy, My Girl. Brani che ci fanno
vivere in un pub di Oltremanica Tanto ritmo e cura strumentale, qualche tocco
di psichedelia e garage per arricchire il piatto su una base tipicamente beat.
E un ascolto che fa restare il Cd nel lettore dall’inizio alla fine senza
impazienza e battendo il ritmo. Attendiamo una distribuzione, se lo meritano.
Anche per conquistare l’intero Regno
Unito dopo l’Italia.
Artista:
The Fabulous Filters
The Fabulous Filters
Etichetta:
Autoprodotto
Autoprodotto
Elenco Tracce:
01. Am I
Strange?
02. Waiting
for You
03. Tequila
Sunset
04. Wanna
Play
05. Operator
Bob
06. What I
Said
07. Nonsense Land
08. The
Witch
09. Mad Dog
10. Break
11. Dirty Game
12. Your Boy, My Girl
Produzione Artistica:
The Fabulous Filters
The Fabulous Filters
Musicisti:
Sebastiano Cugno: voce solista, tamburello
Claudio Sala: chitarra, voce, tamburello, piano, organo, basso #10
Matteo Badellino: basso, voce, tamburello, piano, organo, chitarra #8 e 11
Antonio Cerchiaro: batteria, voce, percussioni
Gianfranco Salzani: ideatore, voce #5 e 7
Raffi Farina, Nives Pirovano, Stefano Zappa, Caterina Filanti: voci #7
Anno di Uscita:
2009
2009
Durata:
40:00
40:00
