Ass. Culturale
L’Isola della Musica Italiana

Sede Legale:
Piazza della Pace, 9
25039 Travagliato (BS)

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"Le isole ovunque si trovino sono il rifugio del male", scrive Alda Teodorani ne L’Isola, il progetto multimediale realizzato con Le Forbici di Manitù ed Emanuela Biancuzzi. Dalla efficace penna della Teodorani nasce un racconto misterioso e angosciante, con affreschi gotici, denso di psicologia ed ispirato alle atmosfere di E. A. Poe.

L’isola deserta sembra essere un’oasi dove una coppia, lontana dalla quotidianità, può trovare pace e sanare un rapporto in crisi. Non si può scappare dalle paure perché sulla famosa isola deserta possiamo diventarne il bersaglio; l’amore diviene odio, la comunione sofferenza. L’albergo si chiama SoLo PeR dUe come il malinconico brano, cantato a più voci, che porta il suo nome. Due persone sole per una settimana saranno vittime e carnefici dei propri demoni, e di un’isola maledetta; uno Shining in versione acquatica e femminile per la claustrofobia che alimenta. Una condanna noir per la fuga, un elogio gotico delle isole dannate; fulgido esempio l’elencazione/preghiera ne il brano La Galleria.

Visionario il testo, non lo è da meno il libretto con le immagini di Emanuela Biancuzzi, il tutto è sostenuto dal progetto Le Forbici di Manitù capitanato da Manitù Rossi e coadiuvato da Vittore Baroni, critico musicale e scrittore.

Dal 1983 Le Forbici sono diventate un’identità sotterranea e feconda nel panorama culturale italiano: a cinque anni dal precedente Tagliare, ci consegnano tredici brani di voce, parole, suono, ritmo e inquietudine vibrati e diretti dal basso di Manitù.

Psichedelia, elettronica, l’amore per i Tuxedomoon e un occhio alla new wave, italiana vedi l’omaggio ai Neon in Otello, ma c’è di più, troviamo Sergei Rachmaninoff ad aprire e punteggiare il disco con L’Isola dei morti, il poema sinfonico (op. 29) degli inizi del ‘900.

Nel progetto troviamo due membri degli Offlaga Disco Pax: Daniele Carretti ed Enrico Fontanelli, bravi e ben allenati nel creare sia spazi intimi che esplosioni fluttuanti. Nonostante le atmosfere scure i suoni sono affreschi luminosi e l’ascoltatore/lettore si ritrova con la sensazione di aver assistito ad una performance, ad un qualcosa che si serve dei tuoi sensi per crescere, non è un caso! 

Artista:
Le Forbici Di Manitù
Etichetta:
Snowdonia
Elenco Tracce:

01. L'Isola dei Morti (Approdo)


02. Fame


03. L'Albergo


04. La Galleria


05. Solo X 2


06. Dal profondo (Strumentale)


07. Otello


08. L'Isola dei morti (Battigia)


09. Dal profondo


10. Nella Cantina


11. L'Isola dei morti (Cordame)


12. Dementia


13. Il Tempo Dell'Obbedienza

Produzione Artistica:

Daniele Carretti , Manitù Rossi , Vittore Baroni

Musicisti:

Daniele Carretti, Manitù Rossi: arrangiamento

Rod Summers: acqua & animali

Manitù Rossi: basso

Daniele Carretti: chitarre

Manitù Rossi: clarinetto

Vittore Baroni: drammaturgia

Daniele Carretti: effetti

Emanuela Biancuzzi: illustrazioni

Francesco Donadello: masterizzazione

Manitù Rossi, Vittore Baroni: montaggio

Enrico Fontanelli: moog prodigy

Daniele Carretti , Manitù Rossi , Vittore Baroni: musica

Daniele Gallinari: percussioni (tracks: 2)

Daniele Carretti, Manitù Rossi: programmazione

Alda Teodorani: racconto

Daniele Carretti , Manitù Rossi: tastiere

Vittore Baroni: testi cantati

Alda Teodorani : testi parlati

Elisa Landini: voce (tracks: 12) , Gabriella Marconi: voce(tracks: 5,13) , Manitù Rossi: voce (tracks: 2,4,5,7) , Sabrina Lodi: voce (tracks: 2,5,9) , Teresa Zucchini: voce (tracks: 10)

Alda Teodorani: voce narrante

Anno di Uscita:
2010
Durata:
01:00:11