Ass. Culturale
L’Isola della Musica Italiana

Sede Legale:
Piazza della Pace, 9
25039 Travagliato (BS)

Per contattare la Redazione
o avere informazioni, SCRIVI a:

De Cantare è il primo disco del cantautore e psicologo partenopeo Paolo Fiorentino. Raffinato, ispirato e mediterraneo. Lasciandosi trasportare dalle suggestioni che offre il suo titolo – de cantare – possiamo pensare al buon vino, alla purezza, alla forza della parola e alla bellezza della canzone come strumento di accesso per infinite suggestioni.

Dichiarata e partecipata l’influenza di Nino Buonocore (che lo ha incoraggiato), il suo primo e denso progetto si esprime in quindici brani. La canzone d’autore che Paolo Fiorentino interpreta si arricchisce di molte sfumature, dal blues di Cattivo maestro, al funky pop di Angeli clandestini; il resto tra arie più pop e ambienti jazz è acceso da pennellate etniche, come in Niroda. La voce di Fiorentino possiede un timbro caldo, e, al di là di qualche incertezza, è capace di impastarsi in modo pregevole con la ricchezza degli arrangiamenti – curati con Piero De Asmundis – senza affaticare l’ascolto.

Un concept che viaggia su di una doppia linea, da un lato la rabbia per la sofferenza dell’uomo causata dagli egoismi, dall’altro l’elogio dell’amore, carnale e ideale, che nutre e innalza l’animo, vedi Aerofago, L’uva che diventa vino, Se torni da me.

Acquerelli delicati, preghiere laiche che affidano alla parola in musica un grande potere (È dolce e Lo splendido). Piccoli manifesti narrati dal primo brano Un giorno di digiuno: "Venti del mediterraneo/ antichi e leggeri / che trasportate l’allegria dei musicanti/ spazzate via con la vostra ironia/ l’ipocrisia dei potenti".

Un progetto corposo che si avvale di una schiera di musicisti di tutto rispetto e dell’estro di Daniele Sepe, al flauto in È dolce e al sax ne L’uva che diventa vino.  De Cantare è un buon progetto tanto leggero quanto concreto, non sappiamo quale strada prenderà Fiorentino, ma si spera che il prossimo disco abbia uno spirito più deciso e maggiore visibilità.

Intanto è lo stesso autore che in Tutto è collegato, ci suggerisce la modalità di ascolto: "Ascoltami rilassati è tutto collegato".

Artista:
Paolo Fiorentino
Etichetta:
Autoprodotto
Elenco Tracce:

01. Un giorno di digiuno


02. Angeli clandestini


03. Niroda


04. Aerofago


05. L'uva che diventa vino


06. Come ti chiami?


07. Nel silenzio intorno a te


08. Cattivo maestro


09. Se torni da me


10. E' dolce


11. Lo splendido


12. Bancarelle


13. Lacrime di gioia


14. Tutto è collegato


15. Coccodrillo

Musicisti:

Paolo Fiorentino: voce e chitarre

Daniele Sepe: flauto e sax

Dario Franco: basso

Agostino Mennella: batteria

Piero De Asmundis: piano e tastiere

Claudio Coltorti: chitarre acustiche ed elettriche

Paolo Del Vecchio: chitarre acustiche ed elettriche

Leonardo Massa: violoncello

Marco Di Palo: violoncello

Pasquale Benincasa: percussioni

Gianfranco Campagnoli: tromba e flicorno

Mena Casoria: cori

Anno di Uscita:
2011
Durata:
60:00