Ass. Culturale
L’Isola della Musica Italiana

Sede Legale:
Piazza della Pace, 9
25039 Travagliato (BS)

Per contattare la Redazione
o avere informazioni, SCRIVI a:

Ci sono gruppi che li ascolti e non penseresti mai che si tratti di una band italiana, visto il loro presentarsi con un sound così europeo e così lontano dalle regole grammaticali della musica di casa nostra.

È questo il caso degli Stoop, che con Freeze Frames, loro secondo album, vanno a confermare ciò che già avevano voluto dirci con il primo lavoro: sei ragazzi che ci sanno fare e che sono capaci, con le loro sonorità fresche e il loro linguaggio così multietnico, di oltrepassare i confini del territorio nazionale.

Freeze Frames è un album intenso, di un rock certo non privo di riferimenti – basti pensare ad alcune sfumature in stile Pink Floyd, ai Placebo facilmente riconoscibili in Fever is a ghost e persino qualche strizzata d’occhio ai Radiohead, come nella track Our modern assaults che segue la coinvolgente intro che, superando di poco il minuto di durata, serve già a proiettare l’ascolto in un mondo visionario che è quello che poi va a caratterizzare tutto l’album.  Una visione che però non è così eterea o fiabesca, ma ha più l’odore della metropoli, i sapori dell’asfalto, i suoni notturni di una città che nonostante l’apparente quiete è più viva che di giorno.

Già perché l’energia vibrante che viene fuori in pezzi come Migrations dà quell’adrenalina del gusto proibito e racconta, al di là del testo in sé, i segreti dei corners metropolitani nella notte, tra fumi di alcool e locali.

Sicuramente un lavoro eccellente, anche se l’essere così mitteleuropei può essere un’arma a doppio taglio: la concorrenza è tanta e valida, e c’è sempre chi dirà che quel sound è così simile a quello di chi l’ha fatto prima. Ma non a caso – e ciò significa che i ragazzi valgono davvero – all’estero i riconoscimenti non si sono fatti attendere, e hanno portato alla collaborazione, per il brano In the cave, con Davide Bortolini dei Kings of Convenience. Questo a dimostrare che la strada, per i nostri conterranei che si divertono a fare da contraltare ai colleghi inglesi, è tutta in discesa.

Artista:
Stoop
Etichetta:
Bugbite
Elenco Tracce:

01. Intro


02. Our modern assaults


03. Migrations


04. Machine


05. Trainwrecks


06. Fever is a ghost


07. Remote


08. 10000 bugs


09. Freeze frame


10. In the cave


11. We carry the fire

Anno di Uscita:
2011
Durata:
57:06

Ti potrebbe interessare anche...