Un altro recupero in corner in tempo di bilanci dell’anno e strenne natalizie, un’alchimia di elaborazioni ricercate di suoni sintetici e acustici, di sprazzi di “punk patologico” con riflessioni sociali pungenti e caustiche, di ironia affilata e sensualità lessicale sotterranea veicolata da sonorità oniriche e surreali: ci riferiamo al progetto di Marco Parente ed Alessandro Fiori, il duo BettiBarsantini, nato come binomio live e fiorito in studio come disco di debutto, segnalato anche con una nomination come miglior opera prima nelle Targhe Tenco 2014.
Nell’album omonimo trovano spazio così folk acido e ritmiche virulente in odore di punk (Puzza di sangue), arrangiamenti da orchestra giocattolo o da videogioco anni ‘80, tra toy piano e sample Casio, trame acustiche sognanti e/o nitide, sonorità sospese, attraversate da tensioni sottopelle, e poetiche (Qualcuno avrà pur le idee chiare); i suoni più puliti e classici come quelli del piano o del violino sono amalgamati con piogge luminescenti e amarognole di synths analogici, bassi oscuramente malinconici (la rallentata Lucio Dalla), note di organo dolenti e in generale inserti musicali imprevedibili che sfumano i colori, danno profondità ai brani e mescolano gli umori.
Nei testi gli strali di Parente (con la sua voce sempre liquida e insieme corposa) e Fiori (con le sue interpretazioni dal carisma elusivo e straniante) colpiscono gli usi strumentali e opportunistici del linguaggio, le “parole a sonagli”, i “pavoni […] stronzi”, terze guerre mondiali che passano inosservate se manca la consacrazione della tv, dis-social network colmi di “cazzi miei, cazzi tuoi”, solitudini reali, “maiali”, vite solo apparenti e tanto altro; non mancano auguri conclusivi all’universo e un elogio semiserio alla sua capacità di sopportarci.
Un lavoro magistrale, in cui il duo è affiancato anche nella produzione da Alessandro “Asso” Stefana (Vinicio Capossela, Mike Patton, Guano Padano): se non l’avete ascoltato, correte ai ripari.

BettiBarsantini
Malintenti Dischi
01. Dissocial network
02. Le parole
03. Amleto
04. Terza guerra mondiale
05. Pavoni
06. Puzza di sangue
07. Il linguaggio
08. Lucio Dalla
09. Qualcuno avrà pur le idee chiare
10. Buon compleanno all’universo
Alessandro “Asso” Stefana e BettiBarsantini
Alessandro Fiori: voce, piano, violino, harmonium, synth, Solton, glockenspiel, toy piano, organo, chitarra acustica, Farfisa, piano e sample Casio, bass Moog, Wurlitzer, testi e musica; Marco Parente: voce, chitarra elettrica e acustica, batteria, percussioni, Solton, bass organ, beat chitarra, testi e musica; testo di 03 tratto da La militanza del fiore di Carlo Cuppini; Alessandro “Asso” Stefana: basso, chitarra elettrica, e-bow, banjo, treatment; Giovanni Versari: mastering; Manuela Di Pisa: progetto grafico e copertina.
2014
32:47
