Arrivano da Gorizia I New Mortiz e nelle loro sgargianti tutine leopardate con cui si esibiscono da anni sulle scene musicali carniche, portano avanti e rinnovano la tradizione friulana dei canti di Osteria: un luogo dove scorreva la linfa vitale di un tessuto sociale difficile, di confine, di melting pot culturali spesso imposti dalla storia, per una popolazione in genere sobria al limite della rudezza, ma che proprio nelle osterie ha sempre trovato lo spazio per dare respiro alla vivacità, alla socievolezza e al divertimento spesso goliardico.
Così, sulle orme di una storia antica, nasce S. P. A. M. (Suggestioni Pericolese di Amanti Moderni): un titolo che fa subito capire che anche nei tempi del 2. 0 il divertimento “carnasciale”, che per qualche orecchio un po’ troppo fine rasenta il limite del dubbio gusto, rinnova la voglia di far cantare in compagnia le nuove generazioni giuliane nella ricerca di un po’ di spensieratezza e di svago – magari con un buon bicchiere di vino in mano.
Chiaramente gli argomenti di diletto si devono rinnovare seguendo la logica di una società che corre sempre più follemente, ma le pulsioni primarie
sono sempre le stesse che sin dalla notte dei tempi muovono il genere umano: l’amore, la ricerca della felicità, le vicissitudini della vita e le subdole manovre del fato. Per cui la sfortuna acquista la “ing form” anglosassone e diventa Sfighin’, le freddolose sofferenze degli alpini vengono sostituite da dolori premestruali ed emorroidali, i lamenti di un amore non sbocciato sono causati non più da fratture sociali o di differenze di classe ma bensì da depilazioni eccessive, o ancora l’amore tradito passa attraverso i canali di una sessualità contro natura…e così via.
Non si deve però assolutamente pensare che il prodotto non sia di ottimo livello sia nella composizione dei testi – che nonostante gli argomenti “scabrosi” respirano di una ritmica melodica estremamente armoniosa – che negli arrangiamenti musicali: partendo da una radice storicamente funky il gruppo ha saputo attraversare con assoluta naturalezza e maestria tutti i generi della musica contemporanea dal blues, al rock, alla bossa, al jazz, segno di una maturità che solo una radicata conoscenza del pentagramma permette.
Questa seconda opera su cd dei New Mortiz è in tutto e per tutto una produzione di qualità: suonata, mixata ed equilibrata da professionisti dell’arte che potrebbe tranquillamente compararsi a band di altissimo calibro e indiscussa notorietà (una su tutti Elio e le storie tese) a dimostrazione una volta di più che la buona musica non deve avere limitazioni di genere e deve saper oltrepassare ogni tipo di barriera culturale.
La voglia della band di continuare la propria storia decennale con rinnovata passione ha saputo usufruire dei nuovi canali di crownfounding e dal supporto dei tanti sostenitori…perché sotto sotto una canottiera leopordata l’abbiamo tutti nel cassetto.

New Moritz
RB Cat 04
01. Questione di sfighin
02. Bivio H
03. Sporcaccionevolmente tua
04. La samba della terza gamba
05. Tanga (frammento n. 1)
06. Quando tira lui fa sempre ciuff
07. Fulmini felici (frammento n. 2)
08. Gustavo
09. Star Drek
10. Diportista feticista
11. Io sono buono (frammento n. 3)
12. The dark side of the moona
13. Millelire
14. Gabbiano / Cocàl (frammento n. 4)
15. Higher shit
16. Quando tira lui fa sempre ciuff (strumentale)
17. Ninna Nanna (frammento n. 5)
Oscar Duiz
Luca 'Martel' Castellan: basso e cori gay - Oscar 'Rafone' Duiz: voce solista, cori maschili, femminili e neutri, cembalo, congas, timbales, campanaccio, claves, battimani sincronizzato, triangolo - Renato 'SestoSenso' Persolja: batteria - Paolo 'Sordo' Del Negro: chitarra elettrica ritmica e solistica, battimani sincronizzato, urla - Davide 'Zino' Sfiligoi: chitarra sintetizzata, chitarra ritmica, solistica, battimani sincronizzato, urla, cori gay
2016
69:14
