Cassino è un comune del Frusinate, terra natia di Francesco Mascio, talentuoso chitarrista e compositore che ha, presumibilmente, trascorso poco tempo nella città d’origine per seguire il suo istinto di musicista globale, sempre dedito ad incamerare nuove esperienze e culture di popolo, per poi riversarle nelle sue partiture che offrono un ampio ventaglio di influenze, derivanti dal calcare centinaia di palchi mondiali.
Il nuovo album strumentale Wu Way è un’apoteosi di stili fascinosi: dal free all’etno, dal world al new jazz e, come un pino, cola di resina suggestiva lungo il tronco massiccio e coeso dell’opera. I sette minuti di Balla con Buddha sono filo-orientali ed hanno come protagonista la magica tabla di Sanjay Kansa Banik ad intarsiare effetti ammalianti. Tiziano Terzani è una carezza fusion dal placido ondeggio, mentre Funk Shui si evidenzia per lo strambo intreccio tra world e jazz senza però creare gerarchie tra i generi, in quanto questa caratteristica rappresenta, senz’altro, una chiara codifica del mood nel corso dell’opera. Per quanto concerne la title-track, Francesco si inoltra in un Funky stilizzato a sua immagine e somiglianza, utilizzando semplici svisate groove e fraseggi vellutati. Difficile rimanere impassibile di fronte alla suggestività degli strumenti presenti in questo lavoro, tutti ben modulati: Indian bells, singing bowl, tabla, wind chimes, indian cymbals, da moi.
Ora scorrono i cinque minuti del fiume giallo Blue Dragon, al cospetto di uno "slegato" blues d’influenza cinese, tra percussiva slide-guitar ed effettistica al minimo sindacale. Invece, il patinato vocalizzo di Susanna Stivali in Arpeggio Elementale ci conduce su lande ambient, in cui il tratteggio di armonici della acustic-guitar di Francesco conferiscono eterea fluttuazione. Wing Chun è la vetrina che espone la sua enorme tecnica sullo strumento zig-zagando con piglio equilibrante. Giunti alla closing-track L’Oceano e l’onda si viene avvolti in un episodio new-age ovattato, raffinato e strutturalmente laconico, con il fruscio della puntina del giradischi a voler marcare un piacevole effetto vintage in dissolvenza.
A conti fatti, Wu Way è un disco che non conosce limiti territoriali, oltrepassando molte frontiere musicali senza pagare dazi d’inciampo ed anche se Francesco Mascio non è certamente il primo a far ricorso al patrimonio di richiami orientali, ha fatto in modo di non farsi ingabbiare in una sola matrice stilistica, orientando il rinfrescante vento del suo Alt-worldjazz verso nuove e calde proposte.

Francesco Mascio
Filibusta Records/ NewModelLabel
01. Balla con Buddha
02. Tiziano terzani
03. Funk Shui
04. Blue dragon
05. Wu way
06. Lao tsu
07. Arpeggio elementare
08. Wing Chun
09. L'oceano e l'onda
Francesco Mascio: chitarre, effetti - Gabriele Coen: sax - Sanjay Kansa Banik: tabla - Susanna Stivali: voce in "Arpeggio elementare"
2018
46:28
