Ass. Culturale
L’Isola della Musica Italiana

Sede Legale:
Piazza della Pace, 9
25039 Travagliato (BS)

Per contattare la Redazione
o avere informazioni, SCRIVI a:

Tutto gira intorno alla chitarra acustica nel secondo album di Icio Caravita, cantautore raffinato e menestrello ravennate, autore di testi d’impronta classica ed ottimo musicista, che disegna in questo lavoro atmosfere folk e pop, lasciando intravedere nobili influenze artistiche di grandi maestri della musica d’autore. Come Sempre, questo è il titolo dell’album, di cui Caravita è autore delle melodie e dei testi (questi ultimi in collaborazione con Paola Armati) è prodotto da Lele Battista e da Massimo Germini, virtuosissima autorità fra i chitarristi, sapiente suonatore di strumenti a corda, e suonato dallo stesso Caravita (chitarra e armonica), Massimo Germini (chitarra, mandolino, liuto cantabile e basso), Leziero Rescigno (batteria, cajon e percussioni) con innesti di pianoforte ed incursioni  elettroniche curate da Lele Battista.  

Il risultato è un disco gradevolissimo e romantico che, pur senza proporre velleità innovative, conferma che la canzone d’autore, a livello di interpreti e musicisti è più viva e presente che mai, e semmai sconta un deficit di visibilità, non nell’offerta di proposte, ma nella ricettività del grande pubblico, e per l’orecchio, talvolta pigro ed assuefatto dei soliti noti, e dalle solite note. Ma il succo c’è, e gronda di atmosfere musicali limpide, pulite, sapientemente intrecciate con le parole, in una staffetta di armonie dove le une non prevalgono sulle altre, ed è proprio questa in fondo, si sa, l’alchimia magica della canzone d’autore.

Le influenze nobili, sono percepibili e disseminate, in particolare, in alcuni brani, fra i quali vanno citati Le piccole cose, suggestiva composizione di imprinting degregoriano, (una curva improvvisa, un qualcosa che spunta dal retrovisore/ una radio che suona una bella canzone/ e ti cambia in un colpo tutto il nero che c’è), Filastrocca, ballata folk dalle atmosfere soffuse che rimanda ai brani più intimi e riusciti di Claudio Lolli (ogni lacrima brucia/ ogni sibilo è un graffio/ e quanti anni ho, che l’ho dimenticato/ quanti anni ho, che non l’ho mai saputo), armonie che percepiamo anche nel pezzo successivo, Qui, (come va da quelle parti/ che aria tira/ c’è qualcosa d’altro/ una luce/ una buona compagnia/ quale briscola è nel mazzo/ coppe o bastoni/ c’è un vecchio di dietro/che spacca i maroni), e la delicatissima e suggestiva Scarabocchio, (ci siamo/ non ti preoccupare/ avremo un divano/ sull’orlo del mare/ dove stare in silenzio/ ascoltando le mani/che leggere/ giocheranno all’amore/ come senza un domani). Poi troviamo brani come Colori e Per Ora, che virano invece su influenze pop, dove fanno capolino l’elettronica, la veloce e gradevole leggerezza della melodia, la voce calda, intensa, sapientemente impostata, a suggellare quest’album, che è in definitiva molto ottimista, perché dietro ogni curva, come per magia, c’è sempre un momento da vivere e da ricordare.

Un disco leggero che non rifugge l’impegno, ed offre scorci incantevoli di musica e poesia. Mi pare abbastanza per consigliarne l’ascolto. Potrebbe essere una piacevolissima sorpresa. O una rassicurante conferma. Fate voi.

Artista:
Caravita
Etichetta:
Musicraiser
Elenco Tracce:

01. Colori
02. Per ora
03. Le piccole cose
04. Scarabocchio
05. Anno bisestile
06. Anima d’asfalto
07. Filastrocca
08. Qui
09. Il tempo
10. Fino in fondo

Produzione Artistica:

Lele Battista, Massimo Germini

Anno di Uscita:
2018
Durata:
36:59