Nell’ultimo week-end di settembre c’è più di un buon motivo per visitare la Franciacorta. A dire il vero i motivi per visitare questa parte d’Italia sono molti e frequenti durante tutto l’anno (qui a fianco un bel panorama della zona). Ricordiamo, ad esempio, che solo qualche giorno fa si è conclusa l’importante manifestazione Acoustic Franciacorta, curata dal grande chitarrista Giorgio Cordini e che per una decina di giorni ha visto transitare per le valli e i vigneti di questo territorio virtuosi della sei corde italiani e non (www. franciacortalaif. it).
Il 23, 24 e 25 settembre nel comune di Adro (Bs) si terrà invece una tre giorni piena di musica, giochi, enogastronomia e soprattutto permeata di solidarietà. Scopo dell’iniziativa, infatti, è quello di sensibilizzare sempre di più le persone (del luogo, ma non solo ovviamente…. ) che la ricerca del bene comune non è un’utopia e oggi più che mai questo semplice concetto andrebbe condiviso quotidianamente.
L’occasione nasce dal fatto che il 2011 è stato proclamato “anno europeo del volontariato” e il Forum Territoriale del Terzo Settore (Distretto 7 di Montorfano) ha voluto sensibilizzare il bacino della Franciacorta affinché queste tematiche non rimangano opera di pochi volenterosi, ma che invece siano stimoli e pungoli per riportare al centro della nostra vita i valori fondanti di una società, quelli appunto della solidarietà verso chi ha più bisogno.
Ad aiutare la riflessione su questi temi sono previsti una serie di incontri, tra cui uno dei principali si terrà Sabato 24 Settembre, con una tavola rotonda dal titolo
“Volontariato: mettersi in rete. La ricchezza della collaborazione”. A coordinare l’incontro è stato chiamato il direttore de La Voce del Popolo Don Adriano Bianchi, nel quale interverranno Urbano Gerola, direttore del CSV Brescia (Centro Servizi Volontariato) ed esponenti delle realtà associative locali. Uno spazio particolare è riservato alla presentazione di Punto Missione Onlus (www. puntomissioneonlus. org) e a Il Baule della Solidarietà (www. ilbauledellasolidarieta. com), i soggetti promotori dell’iniziativa.
Altri momenti di confronto e approfondimento si avranno Domenica 25 Settembre, con due appuntamenti: alle 18,30 la testimonianza di Margherita Coletta moglie del brigadiere dei carabinieri caduto a Nassyria intervistata da Lucia Bellaspiga, giornalista del quotidiano Avvenire, che racconterà la storia di una famiglia segnata dal dolore eppure capace di generare opere per i più bisognosi, mentre alle 21 si potrà assistere alla rappresentazione teatrale “Agamennone” di Eschilo (regia di Pietro Arrigoni e coreografia di Marina Rossi), recitata dagli studenti della Scuola Madonna della Neve di Adro.
Come dicevamo all’inizio, per tutti e tre i giorni è garantita la presenza di numerosi stand dove poter gustare i prodotti tipici del territorio bresciano, così come molti saranno i momenti ludici per i piccoli, ma se invece parliamo di musica segnaliamo almeno due appuntamenti. Il primo è il concerto de La banda dei Quater (Bettini/Gozzetti/Comincini/Bordet), che rivisiteranno canti bresciani tradizionali ma anche contemporanei e che apriranno di fatto la manifestazione alle 18. 00 di venerdì 23 settembre (nella foto in alto Daniele Gozzetti), mentre riveste particolare interesse il concerto del giorno successivo.
Sabato sera a salire sul palco sarà infatti Massimo Bubola, storico esponente della canzone d’autore italiana, che accompagnato dalla sua fidata Eccher Band saprà regalare due ore di spettacolo come sempre carico di energia e di pathos. Per la scaletta della serata Bubola avrà solo l’imbarazzo della scelta, tra un repertorio sterminato che inizia nel 1976 con il suo primo album “Nastro giallo”, per poi approdare subito dopo sotto l’ala di Fabrizio De Andrè con cui il giovanissimo cantautore veronese (siamo nel 1978…. ) confeziona l’album “Rimini”.
Tra ai brani più celebri di quell’album ricordiamo Avventura a Durango, Rimini, Sally, Andrea, Volta la carta, tutti co-firmati De André-Bubola. Con il grande maestro genovese Massimo collaborerà ancora per l’album “Fabrizio De André” (conosciuto meglio come “L’indiano”…. ), dove firmeranno e daranno vita a brani straordinari come Fiume Sand Creek, Quello che non ho, Hotel Supramonte e molte altre. Nel frattempo Bubola cresce autonomamente come solista e tra i suoi album più belli ricordiamo “
Marabel” del ’79, “Doppio lungo addio” del ’94, “Mon trésor” di tre anni dopo, fino a “Dall’altra parte del vento” di un paio d’anni fa.
Ma il suo sguardo non si ferma solo alla scrittura, aprendosi a nuove forme di creatività e diventando così, di volta in volta, produttore, arrangiatore, ospite, autore, consigliere e fido collaboratore di molti artisti. Nascono collaborazioni importanti con Mauro Pagani, Cristiano De André, Fiorella Mannoia (magica la sua interpretazione de Il cielo d’Irlanda), Kaballà, I Gang, Milva, Grazia Di
Michele, Massimo Priviero, tutti artisti con cui Bubola ha dato e ricevuto molto, assorbendo e restituendo carisma e una scrittura asciutta e intrisa di riferimenti che affondano soprattutto nella letteratura italiana e anglosassone. Oggi, e ormai da parecchi anni, Massimo Bubola (www. massimobubola. it) è un riferimento assoluto per ogni artista che voglia avvicinarsi alla canzone d’autore in maniera non scontata o derivativa.
Un grande sabato di musica ad Adro quindi, con il concerto di Bubola che inizierà alle 21. 00
“Verso l’altro”
Forum territoriale del terzo Settore
Del Distretto 7 Montorfano
23/24/25 Settembre 2011
Adro (Bs), Scuola Madonna della Neve
Info line: www. puntomissioneonlus. org e www. ilbauledellasolidarieta. com
Giorgio Paolini (335 6759806)
o Michele Brescianini (349 1350115).
