Jack Savoretti è un artista unico, che fonde mirabilmente le sue due anime, quella italiana e quella anglosassone. Il nome Jack è inglese e corrisponde all’italiano Giacomo, mentre il cognome Savoretti è chiaramente italiano da parte del padre Guido, mediatore marittimo che lasciò Genova per l’Inghilterra per evitare problemi essendo stato testimone di una rapina. Jack Savoretti è nato e cresciuto in Inghilterra, è madrelingua inglese grazie alla mamma Ingrid Hepner, un’ex modella di origini tedesche, ebree e polacche, attiva nel jet set londinese degli anni 60/70. Famoso il suo incontro con un giovane Keith Richards, all’epoca timidissimo, che si chiudeva nella sua stanza a suonare la chitarra per evitare il rischio di dover socializzare. Jack ha sempre mantenuto costanti frequentazioni con l’Italia e in particolare con il mare genovese, meta abituale delle sue vacanze estive.
Un artista double face quindi, che dopo aver conquistato la fama a livello mondiale grazie ai suoi sette album in inglese, ha sentito la necessità di uscire con questo ottimo lavoro cantato in italiano, Miss Italia. Imprescindibile per i testi il supporto di Simone Zampieri (in arte The Leading Guy), autore, poeta, cantautore che ha aiutato Jack Savoretti a destreggiarsi nella scrittura in italiano, trasformando così le idee in canzoni. Miss Italia non è una spudorata operazione di mercato o un divertissment come facevano gli artisti inglesi negli anni Settanta, ma deriva da un’esigenza dettata dal cuore e dal sangue che scorre nelle vene di questo artista, che vanta collaborazioni straordinarie come quelle con Bob Dylan, Kylie Minogue, Nile Rogers, James Blunt, Shania Twain ma anche Ex Otago e Elisa. Dalla prima all’ultima nota Miss Italia trasuda di quella gioia e di quell’entusiasmo tipici di chi finalmente è riuscito a portare a termine un percorso tanto desiderato.

Chi l’ha visto in concerto (recentemente è stato in Italia e tornerà a fine anno per due concerti a Bologna e Roma) può garantire la statura internazionale di questo cantautore rock-pop inglese, che oggi con Miss Italia mostra un altro aspetto importante della sua personalità. Tifosissimo del Genoa, è amante della canzone italiana, in particolare di Lucio Battisti. In quest’album inserisce come bonus track (già edito come singolo) un duetto con Zucchero in Senza una donna (Without a woman), due voci soul che si fondono perfettamente in questo classico, cantato stavolta solo in inglese.
L’album si apre con quella che può essere considerata la canzone manifesto del disco, Come posso raccontare, nella quale Jack Savoretti si apre al mondo annunciando la sua originalità: “Io sarò sempre qualcuno di un po’ strano, uno che canta in inglese ma sogna in italiano”. Il disco si dipana poi tra canzoni pop-rock orecchiabili, con la voce leggermente ruvida e sempre graffiante di Savoretti che marchia in maniera facilmente riconoscibile le canzoni. Nella seconda traccia appare il primo grande ospite del disco, Carla Morrison, che duetta con Savoretti in Canzoni Romantiche, una sorta di viaggio musicale tra le capitali del mondo, “sempre la stessa musica. Ma io scrivo canzoni romantiche per tutti quelli che come me hanno bisogno di vivere”. Carla Morrison, star del pop latino (vincitrice di tre Latin Grammy), canta in spagnolo, con la voce dolce e suadente. La cosa che sorprende in questo disco è la naturalezza con cui le canzoni fondono i testi cantati in un perfetto italiano con il sound che trasuda di pop inglese, rendendo così un disco cantato in italiano in un “prodotto” di livello assoluto. In Sarà sempre Domenica è ospite la giovane cantante/cantautrice Delilah Montagu. Bellissima, in stile anni ’50 Miss Italia, che è una splendida panoramica sull’Italia, le sue bellezze, i suoi riferimenti musicali (Sanremo), i suoi profumi estivi, le vacanze romane, i turisti. Un tributo d’amore verso l’Italia che Jack Savoretti riesce ad illustrare magnificamente. In Ultime parole Jack duetta con Natalie Imbruglia, anch’essa dalle radici italiane (la famiglia era di Lipari, poi emigrata in Australia), che ha avuto, diversamente da Jack, difficoltà d’accettazione nel paese dei canguri. E’ un ottimo pezzo, cantato in inglese e in italiano, uscito come singolo. Tra le canzoni più frizzanti del disco c’è Bada Bing, Bada Bung, dal ritmo incalzante (organo e percussioni in grande spolvero) che mette in evidenza la voce leggermente ruvida di Jack Savoretti, che duetta con il cantante e chitarrista Miles Kane. Bellissima e struggente è Una casa colorata, dove l’amore e l’odio si scontrano, la nostalgia viene a galla e i ricordi affiorano lievi, con la voce importante di Jack Savoretti che rende il pezzo di assoluto livello. Per dire il tuo nome è un’altra canzone d’amore, nella quale è ospite la giovane cantautrice emergente svegliaginevra, che regala freschezza ad un’altra bella canzone scritta da Jack Savoretti. Grande album, che apre scenari musicali interessanti (anche di mercato) per l’artista e allo stesso tempo accresce il valore alla canzone italiana e l’amore verso il Bel Paese nel mondo.

Jack Savoretti
Capitol Records Italy/Universal Music Italia
01. Come posso raccontare
02. Canzoni romantiche (con Carla Morrison)
03. Credimi
04. Malinconia
05. Sarà sempre Domenica (con Delilah Montagu)
06. Miss Italia
07. Splendida
08. Ultime parole (con Natalie Imbruglia)
09. Bada Bing, Bada Boom (con Miles Kane)
10. Casa colorata
11. Per dire il tuo nome (con Sveglia Ginevra)
12. Non ho capito niente
13. Senza una donna (Without a woman) (con Zucchero)
Jack Savoretti, Jamie Biles
2024
43:22
