Tutto l’universo obbedisce all’amore
di Franco Battiato, Il
paradiso dei calzini di Vinicio
Capossela, A te di Lorenzo
Jovanotti, Egocentrica di Simona
Molinari, Luca era gay di Povia,
e Sincerità di Arisa
sono i sei testi finalisti della seconda edizione del Premio Mogol, il riconoscimento promosso dall’Assessorato
Istruzione e Cultura della Regione autonoma Valle d’Aosta nato nel 2008 con lo
scopo di premiare il miglior testo tra le canzoni popolari italiane edite ogni
anno. I testi sono stati selezionati da una giuria presieduta dallo stesso Mogol, e composta da Marcello Veneziani, Oliviero Beha e Arnaldo Colasanti oltre che tra una rosa di canzoni indicate da cinquanta
operatori del settore della comunicazione invitati a segnalare con apposite
nomination le proposte che, per il loro contenuto, si fossero distinte
nel panorama musicale italiano. Il miglior testo italiano dell’anno sarà reso
noto nel corso della serata di premiazione che si terrà il 15 giugno 2009 nella
splendida cornice del Forte di Bard, in Valle d’Aosta. Il vincitore della
scorsa edizione era stato Jovanotti con Fango.
