Uscirà domani il nuovo ep di Airys, intitolato Vivo, amo, esco. Per chi
ancora non lo sapesse Airys è la cantante Syria, che presentandosi al pubblico
con un progetto nuovo di zecca ha deciso semplicemente d’invertire le lettere
del suo nome. Lei stessa ci ha spiegato così l’idea di questo acronimo e del
progetto in questione: «Questa di Airys è una parentesi, un lavoro che ha preso
vita grazie a Sergio Maggioni e Giulio Calvino degli Hot Gossip, un
gioco che è nato quasi per caso. Io frequento molto i locali notturni, i club,
le discoteche e lì ho incontrato questi ragazzi, con i quali ho deciso di
comporre questo ep di sei tracce molto elettronico, dance. Loro stessi amano
certe atmosfere alla Moloko e alla Minogue, ma per questo progetto interamente
in italiano abbiamo scelto di rievocare anche il Battisti degli anni ottanta.
Abbiamo presentato il pezzo Tutto quello
che hai in Sony, con i quali ho un contratto e hanno apprezzato il brano e
così eccoci qui, anche se in effetti sarebbe stato bello uscire con
un’etichetta underground del panorama indie italiano». Sicuramente Syria,
divenuta Airys, è cambiata. Dalla ragazza delle porta accanto la cantante oggi
veste un look sempre eccentrico (anche
alla conferenza stampa si è presentata con un cappello da marinaio,
anfibi, calze a rete a maglia larga e pantaloncini di jeans con camicia a
scacchi, molto grunge), è piena di tatuaggi e una delle cause della sua
rinascita è stata sicuramente quella di vivere a Milano. «Mi voglio bene – dice
lei – ma non mi prendo più molto sul serio. Mi piace osare, giocare, sto
andando al contrario perché ero un po’ stanca di me, anche se sono una madre un
po’ fuori dai canoni, ho una bambina di sette anni, che spesso porto insieme a
mio marito ai live, oppure, quando si va a ballare, la lasciamo da nonni o
tate. Ad ogni modo spero di essere un esempio per le ragazze, facendo capire
loro che anche se si fa un figlio si può uscire comunque a divertirsi. All’età
di trentadue anni ho voglia di essere sincera, fare dischi che mi rispecchino,
l’eccessiva coerenza mi annoia». Ma con tutti questi cambiamenti, non si
rischia di spiazzare i fans? «Non credo proprio, perché le persone che mi
seguono sono abituate a queste variazioni. Sono abituata a critiche di ogni
genere, ma credo di aver proposto sempre lavori di qualità, ho buon gusto». Nell’ep
si può anche ascoltare una cover della Rettore,
Io ho te, per la quale Airys nutre
notevole stima, e la stessa Donatella sembra aver apprezzato molto il brano,
tanto da chiederle di adottarla e di lavorare insieme. Dopo l’uscita del disco,
Syria andrà in tour, curandosi da sola il booking. Si attendono date per
l’estate ma soprattutto per l’inverno, dato che il disco è molto più adatto per
i club. E a settembre la cantante entrerà in studio per registrare un vero e
proprio album da solista. (Dejanira Bada)
Syria-Airys presenta “Vivo, amo, esco”: «Sto andando al contrario»
Autore: Luca Barachetti
