Macina musica e teatro Flavio Pirini, settimana dopo settimana. E sarà così per ventitrè
giovedì (non è un errore, sono proprio 23 giovedì consecutivi…) fino al 13
maggio 2009. Nel piccolo ma conosciutissimo locale milanese, l’attore-cantante
porta in scena “Anni 10”
lo show ‘circa intorno quasi teatro canzone’, così
come lo chiama lui.
È da diverse stagioni che Flavio Pirini si muove
in questo genere musicale e alcune volte la sua spiccata dialettica e la forte
presenza scenica hanno in parte offuscato le sue capacità cantautorali. Una
bella voce e testi mai banali non sono (per il momento) ancora bastati a Flavio
per entrare definitivamente nel circuito della canzone né in quello teatrale
vero e proprio. Infatti, la sua è una forma di teatro-canzone che solo
ultimamente sta vivendo una nuova attenzione (grazie anche al generoso lavoro
portato avanti negli ultimi dieci anni da artisti come Giangilberto Monti o Flavio
Oreglio, artista con cui Pirini collabora attivamente) e che grazie a questo
spettacolo messo in scena ogni giovedì alla Casa 139 dovrebbe portargli una
visibilità notevole. Ogni giovedì sera lo spettacolo è diverso, e pur appoggiandosi
su di un canovaccio prestabilito che vede Pirini al timone, sul palcoscenico si
alternano attori, cantautori, scrittori, ogni volta un gruppo di amici-artisti
con cui dividere due ore di spettacolo.
Molti i nomi di punta che sono passati o
passeranno a condividere un pezzo di strada con Pirini: Cochi Ponzoni, la Banda Osiris, i Tekap, Flavio
Oreglio, Cesare Basile, Debora Villa, e molti altri che potrete trovare sul suo
myspace.
Ma venendo alla prima “data raggiungibile”, ospiti
di Giovedì 10 dicembre saranno Franco
Rossi, cabarettista surreale che con le sue bretelle ben in vista (rosse o
bianche) legge freddure dallo stile anglosassone, anche se contestualizzate
molto al vissuto “nostrano e per la parte degli ospiti musicali, a farla da
padrone, ci sarà Andrea Labanca. Per
quest’ultimo, sarà questa l’occasione anche per presentare alcuni brani del suo
ultimo album I pesci ci osservano.
Ma come ogni giovedì sera, sul palco ci sarà
anche Pasqualino Conti, ottima
spalla e cabarettista capace di improvvisare monologhi e battute in tempo reale,
anche se poi il vero mattatore sarà Flavio Pirini. Reduce dalla prestigiosa
partecipazione al Premio Gaber del 2008 e prima ancora dalla lunga serie di
date per lo spettacolo “A pezzi”, l’artista milanese ha attraversato tutti gli
anni Novanta e duemila intrecciandosi con tutto il mondo artistico che in un
modo o nell’altro sono passati per Milano o che a Milano hanno dedicato gran
parte della loro vita (artistica…). Si può certo dire che le esperienze del
laboratorio Scaldasole, Caravanserraglio, Democomica, sono cresciute e hanno
“resistito” contro l’indifferenza di una città spesso vacua e attirata da ben
altri miraggi, anche grazie al suo carisma. Certo, non da solo, grande merito
va dato a personaggi come Walter Leonardi, Cinaski, Folco Orselli, ma di fatto
Pirini ha saputo essere un mix tra le varie arti, un collante prezioso per
musicisti, poeti e cabarettisti. Ed ora quest’ultima fatica, che gli auguriamo
possa portargli stima e visibilità non solo tra “i colleghi”, ma anche tra il
grande pubblico, consacrandolo come uno dei nuovi punti di riferimento del
Teatro-Canzone in Italia.
E per aiutare i milanesi, ma non solo, a
decidere di uscire il giovedì sera (magari cominciando proprio dal 10
dicembre), ecco una frase di Flavio Pirini capace di riassumere al meglio la
filosofia di questo spettacolo ma più in generale del suo modo di fare
l’artista: “…ho
voglia di parlare, di dire come la penso. Senza esagerare. In fondo siamo
usciti per divertirci“.
Giovedì
10 dicembre 2009
La Casa 139
– Milano
Inizio
spettacoli ore 22,00.
Ingresso
con tessera ARCI – sottoscrizione euro 5.
