Dopo
esser diventati un fenomeno della scena indie grazie ad un tour che li ha visti
protagonisti con più di 150 concerti tra Italia ed Europa, i My Awesome Mixtape son tornati con un
nuovo atteso album dal titolo How Could a
Village Turn Into a Town. Diversi i riconoscimenti che gli Awesome han
ricevuto in questi anni: l’album d’esordio, My
Lonely and Sad Waterloo, poi ripubblicato anche in Germania, Austria, Svizzera e
Giappone, è stato premiato al MEI per il miglior live act del 2007-2008; la
partecipazione ad una compilation curata dalla prestigiosa casa
automobilistica Mercedes-Benz; un EP in cassetta e in edizione limitata Other Houses; grazie
a questo percorso, How Could a Village Turn Into a Town è uscito anche in Germania,
Austria e Svizzera per Rewika Records. Registrato da Bruno Germano
(Settlefish), il disco segna un ulteriore passo
avanti nella crescita artistica e creativa dei My Awesome Mixtape: pensato,
arrangiato e suonato come un lavoro “di gruppo”, How Could a Village Turn Into a Town affianca
la freschezza compositiva degli esordi ad una rinnovata maturità e
consapevolezza nel plasmare la materia sonora: l’album infatti vede la presenza
di vere e proprie parti orchestrali, arrangiamenti complessi e ricercati,
mischiando riferimenti sia alla musica nera che all’indie pop col quale
hanno esordito. L’album vede inoltre interessanti collaborazioni con artisti
come Paolo Iocca dei Blake/e/e/e (steel drums in Bad Marks at School) e gli It’s a
Musical, band metà tedesca e metà svedese che propone un raffinato
indie-pop (backing vocals in How the Feet
Touch the Ground) How Could a Village
Turn Into a Town è un concept album che parte dal
concetto di “Città”.
How Could a
Village Turn Into a Town vuole essere un sunto di come la Città, intesa come agglomerato di interazioni umane,
corrisponda con il percorso che ognuno di noi compie: come un uomo
nasce e cresce, così la Città
prima di diventare tale è stata Villaggio. Da alcune tracce contenute
nell’album si riesce persino ad intravedere tali interrelazioni urbano-umane: Bad Marks at School, A Train Melancholy Song,
Inner City fanno infatti tutte riferimento
a luoghi cardine della Città. Dalla scuola all’ospedale,
dalle aree depresse della periferia alla stazione, tutti luoghi
essenziali alla vita pubblica urbana e pregni di storie, intrighi e
avvicendamenti privati. Il concetto fondante che lega tutto
l’immaginario di questo disco, in ogni singolo testo, è il modo in cui la Città vuole estrinsecarsi nell’animo
umano ed interagire con esso, e come questo -sentendosi a sua volta
impotente di fronte all’infinitezza della Città – voglia imprimervi segni
tangibili: una lotta eterna tra finito ed infinito.
Il gruppo il 5 Febbraio tornerà a presentare
l’album in giro per l’Italia e l’Europa, con un tour di più di 30 date:
5/2 Cesenatico FC Retro Pop c/o L’oft
6/2
Milano Mi Ami
13/2
Seregno MI Tambourine
16/2
Napoli MMB
17/2
Catanzaro Lido Tonnina’s
18/Cosenza
Partyzan
19/2
Siracusa La Factory
20/2
Messina Zero90
21/2
Siracusa Buzz set acustico
22/2
Catania House concert
23/2
Palermo Mikalsa
24/2
Catania La Chiave
25/2
Aradeo LE Skatafashow
26/2
Squinzano LE Istanbul Cafè
27/2
Pescara Mono Spazio Bar
6/3
Roma Mads
20/3
Bologna : Covo
26/3
Conegliano (TV) : Zion
27/3
Codroipo (UD) : Edera
02. 04
Metz FRA L’Emile Vache
03. 04.
Konstanz – Kulturladen
04. 04. F-Colmar – Le Grillen
06. 04. Düsseldorf – Pretty Vacant
07. 04. F-Paris – Le Scopitone
08. 04. Offenbach – Hafen 2
09. 04. Bremen – Tower
10. 04. Münster – Amp
12. 04. Berlin – Magnet
13. 04. Hamburg – Fundbereau
14. 04. Aachen – Musikbunker
15. 04. Oberhausen – Druckluft
16. 04. Dresden – Ostpol
17. 04. Chemnitz
– Atomino
07. 05. A-Timmelkam – Sakog
( Marcello Marabotti )
