99 Posse, Piotta, Punkreas (foto sotto),
Adriano Bono & Torpedo Sound Machine, Leo Pari insieme nel brano No al nucleare. Brano pensato in
collaborazione con Greenpeace per la campagna Nuclear Lifestyle, il brano sarà
ascoltabile e scaricabile gratuitamente dal sito: www. nuclearlifestyle. it.
Con questo progetto, Greenpeace
chiama così a raccolta tutti gli artisti che vogliano schierarsi contro il
nucleare.
«Questo nuovo singolo è un work
in progress in attesa di sempre maggiori adesioni- spiega Andrea Lepore,
responsabile campagna nucleare di Greenpeace – Speriamo presto di riuscire
a tutti gli artisti contro il nucleare insieme su un unico palco». Infatti,
secondo Greenpeace ‘il nucleare è pericoloso, essendo soggetto a rischi di
gravi incidenti. Le centrali generano scorie che rimangono radioattive per
migliaia di anni. Il contributo all’occupazione è molto limitato ed è troppo
costoso nella costruzione e nello smaltimento e quindi la bolletta aumenterà.
Investire nel nucleare impedirebbe lo sviluppo delle fonti rinnovabili. È una
pericolosa perdita di tempo ai fini climatici perché occorrono troppi anni per
costruire le centrali e i risultati sarebbero scarsi. Non garantisce
indipendenza energetica mentre l’uranio una risorsa limitata. Non ha il
sostegno dei cittadini. Il nucleare è pericoloso anche a notevoli distanze, ma
è più pericoloso quanto è più è vicino. ’
Adriano Bono, che con Torpedo
Sound Machine ha prodotto la base musicale ed è autore del brano insieme agli
altri artisti coinvolti, dichiara: ‘Personalmente mi auguro che questa
canzone-manifesto contro il ritorno del nucleare in Italia sia solo il primo
passo di una serie di innumerevoli iniziative artistiche, e che contribuisca
all’avvio di una grande mobilitazione di tutta la società civile, con gli
artisti (musicisti, attori, grafici, creativi in genere) schierati in prima
linea nel sensibilizzare l’opinione pubblica sulla follia delle scelte energetiche
del Governo. ’
Marcello Marabotti
