Ass. Culturale
L’Isola della Musica Italiana

Sede Legale:
Piazza della Pace, 9
25039 Travagliato (BS)

Per contattare la Redazione
o avere informazioni, SCRIVI a:
«E’ una sfida forte. E la
motivazione è disarmante. Stiamo parlando dell’avvenire dei nostri ragazzi, e
quindi anche del nostro. Loro, che studiano, hanno l’opportunità di contribuire
a creare un’Italia migliore di quella che è oggi». Queste le prime parole di Renato Zero alla conferenza stampa di
presentazione di Corale per il Popolo d’Abruzzo,
il concertone previsto per il prossimo 20 giugno allo Stadio Olimpico di Roma. L’evento,
che vedrà i più grossi nomi della musica italiana condividere lo stesso palco,
ha l’obiettivo di raccogliere fondi per la ricostruzione dell’Università degli
Studi dell’Aquila, gravemente danneggiata dal terremoto del 6 aprile scorso. «Se
riusciremo a far ripartire l’università, ripartirà anche la città» testimonia
il Rettore dell’Ateneo Ferdinando Di Orio. Alla voce di Zero si aggiunge poi
quella di Serena Dandini, che
accanto a Giorgio Panariello presenterà
il concerto: «La cultura, che ha nell’università il suo centro, è un lume che
non deve mai spegnersi e deve essere la prima scintilla a rinascere in un posto
ferito». Per raggiungere questo importante
obiettivo si sta tentando di abbattere tutti i costi dell’organizzazione, per
questo il Coni offrirà a costo zero lo stadio Olimpico, il palco utilizzato sarà
quello del concerto dei Depeche Mode e tutte le compagnie di ticketing hanno
aderito a non sovraccaricare di nessuna prevendita i biglietti. «Le canzoni
della nostra vita cantate tutte insieme, in una stessa serata» continua così la
Dandini e dice la verità dato che il 20 giugno vedremo, anche insieme in curiosi
duetti, un cast formato da Renato Zero,
Ivano Fossati, Fiorella Mannoia, Antonello Venditti,
Claudio Baglioni, Pino Daniele, Gianni Morandi, Lucio Dalla,
Gigi D’Alessio. Ed accanto a loro
molti altri, da Mario Biondi ad Alex Britti, da Cristiano De Andrè al Premio Oscar Nicola Piovani. Di evento questo appuntamento
profuma già, per i grandi artisti che saranno presenti, per la particolarità
dello spettacolo, per l’improvvisazione che sarà la parte più bella delle tre
ore e mezza di musica (orario di inizio 19:30), per il fine ultimo che unirà a
Roma la solidarietà degli artisti, che hanno risposto “si” alla prima chiamata
dello zio Renato (scherza nel
chiamarlo così Pino Daniele), a quella dei romani che sapranno sicuramente rispondere
con lo stesso impegno.

(Giulia Zichella)