Ass. Culturale
L’Isola della Musica Italiana

Sede Legale:
Piazza della Pace, 9
25039 Travagliato (BS)

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Il
Circolo Arci Magnolia
è ormai da quattro anni uno dei più stimolanti fari della
cultura e dell’intrattenimento per Milano e dintorni. Protagonista di
cartelloni estivi e invernali tra i più ricchi e fortunati per la
scena indie nazionale, con una direzione artistica spericolata
ma impeccabile che si è sempre battuta per una scelta di gestione
improntata a costi ridotti e rispetto e valorizzazione delle risorse
ambientali (il locale stesso si trova all’interno dell’ampia zona
verde adiacente al parco dell’Idroscalo), ha deciso di compiere un
grande salto dal punto di vista della tutela ecologica istallando
all’interno della propria area palchi cento pannelli
solari da 200w l’uno capaci di produrre in un anno 22. 892. 8 kw/h.
Una cifra di kw che permetterà al Magnolia non solo di non avere più
bisogno di energia elettrica per produrre i propri eventi, ma anche
di vendere energia pulita ad altri.

Sostenuti
da un accordo patrocinato dalla Provincia di Milano, i creatori del
fortunatissimo MiAmi festival (da quest’anno bilanciato oltretutto
dal suo divertente contrappunto hard-core/metal, il MiOdi 2009) si
sono apprestati a bruciare le loro quarte candeline con un
concerto-evento guidato dalla presenza di Davide Facchini e degli
Africa Unite, e celebrato proprio con l’inaugurazione del tanto
atteso impianto fotovoltaico. L’opera è
stata realizzata con i più affidabili sistemi di produzione e con
criteri progettuali volti a garantire la massima resa possibile, la
sicurezza e il miglior impatto di inserimento ambientale, abbattendo
in misura considerevole l’impatto di CO2. «Con i pannelli
produrremo energia che equivale a quella consumata da 7 edifici di
quattro piani – spiega Andrea Pontiroli, presidente del
Circolo Magnolia – ma ci piace ricordare che
tutto questo e’ stato possibile perchè la gente ci ha seguito nel
progetto del Circolo. Quattro anni fa siamo arrivati qui e abbiamo
trovato una struttura abbandonata. Oggi abbiamo 29mila soci.
Abbiamo avuto 300 mila persone alle centinaia di concerti e dj set
che abbiamo organizzato. Grazie a tutti i soci e’ stato possibile
avere i soldi per investire in questo impianto . E poi perché
tutta l’energia che bruciamo per divertirvi – ha concluso Pontiroli
– si può recuperare in un modo intelligente e pulito. Bastava
crederci».