Francesco Renga sarà in gara alla 59ma edizione del Festival di
Sanremo con la canzone Uomo senza età,
un omaggio alla figura del “tenore italiano” e alla Voce, «che da Caruso a Del
Monaco, da Gigli, Di Stefano, fino a Pavarotti, ha portato nel mondo, la nostra
lingua e il nostro Canto. Quella corda che più di altre categorie vocali, ha
valicato il confine del genere musicale, del teatro d’Opera, per divenire una sorta di
leggenda, di eroe popolare». Mito che poi nel brano viene trasposto nella vita
di tutti i giorni: «Partendo da questa figura senza tempo, Uomo senza età,
racconta di quell’Opera
assurda, quella partitura mal scritta in cui abbiamo cacciato la vita, che ci
vuole tutti tenori, fregandosene delle reali possibilità delle nostre corde,
della nostra emotività, della nostra salute fisica. Dell’età. Che ci chiede sempre e
ancora l’acuto,
anche quando di voce non ne abbiamo più o non ne abbiamo mai avuta. Come se non
ci fosse altro modo di Cantare, di Vivere, di Essere». Uomo senza età, che sul
palco dell’Ariston verrà eseguita con la direzione musicale del maestro Umberto
Iervolino, anticipa l’uscita del nuovo disco dell’ex Timoria, prevista per
maggio a due anni dal precedente “Ferro e cartone”.
