Simone Cristicchi darà il via il prossimo 14 giugno da Castell’Azzara (GR),
con un concerto per
ricordare la prima strage operaia della guerra di liberazione, al suo tour
estivo insieme al Coro dei Minatori di Santa Fiora. Canti di miniera, d’amore, vino e anarchia,
questo il titolo del giro di concerti, vedrà sul palco
il cantautore romano con i quattordici elementi del Coro dei Minatori di Santa
Fiora, un gruppo di età compresa tra i 19 e gli 80 anni. L’idea del tour nasce qualche mese fa, quando Cristicchi –
coadiuvato dall’amico cantautore Pino Marino – scopre che a Santa Fiora,
un piccolo paese sulle pendici del Monte Amiata, esiste un gruppo di musica
popolare che ripropone il vasto e originale repertorio di canzoni tradizionali
locali. Canzoni tramandate proprio dai minatori santafioresi, che erano soliti
interpretarle nelle occasioni di festa e di lotta, nelle osterie o nelle piazze
del paese. Così Cristicchi diventa un “Minatore”, diviene parte integrante del
coro, interpretando canti di un mondo buio e poco conosciuto, immergendosi
nelle atmosfere che – come racconta – «soltanto la musica popolare è in grado
di creare, qualcosa di magico, che trasporta nel passato, che rende
manifesto e nitido il legame profondo con un patrimonio che è dentro di noi,
nascosto nella “miniera” dell’anima». Affrontando temi attuali come il
precariato e le morti bianche, ci si immerge nelle gallerie del passato e si
scava nella memoria, riportando alla luce preziosi minerali sepolti: le storie
e le meravigliose canzoni di una tradizione che non deve andare persa. Queste
le date del tour:
con un concerto per
ricordare la prima strage operaia della guerra di liberazione, al suo tour
estivo insieme al Coro dei Minatori di Santa Fiora. Canti di miniera, d’amore, vino e anarchia,
questo il titolo del giro di concerti, vedrà sul palco
il cantautore romano con i quattordici elementi del Coro dei Minatori di Santa
Fiora, un gruppo di età compresa tra i 19 e gli 80 anni. L’idea del tour nasce qualche mese fa, quando Cristicchi –
coadiuvato dall’amico cantautore Pino Marino – scopre che a Santa Fiora,
un piccolo paese sulle pendici del Monte Amiata, esiste un gruppo di musica
popolare che ripropone il vasto e originale repertorio di canzoni tradizionali
locali. Canzoni tramandate proprio dai minatori santafioresi, che erano soliti
interpretarle nelle occasioni di festa e di lotta, nelle osterie o nelle piazze
del paese. Così Cristicchi diventa un “Minatore”, diviene parte integrante del
coro, interpretando canti di un mondo buio e poco conosciuto, immergendosi
nelle atmosfere che – come racconta – «soltanto la musica popolare è in grado
di creare, qualcosa di magico, che trasporta nel passato, che rende
manifesto e nitido il legame profondo con un patrimonio che è dentro di noi,
nascosto nella “miniera” dell’anima». Affrontando temi attuali come il
precariato e le morti bianche, ci si immerge nelle gallerie del passato e si
scava nella memoria, riportando alla luce preziosi minerali sepolti: le storie
e le meravigliose canzoni di una tradizione che non deve andare persa. Queste
le date del tour:
14 giugno – CastellAzzara (GR)23 giugno –
Cagliari, per la rassegna “Notti Mediterranee”, Teatro del Male – Molo Ichnusa 26 giugno – Torino,
per il “Festival dell’Oralità Popolare” – P. zza Carignano 27 giugno –
Macerata, per “Musicultura Festival” – Arena Sferisterio 9 luglio – Foligno,
per la rassegna “Canti e Discanti” di “Foligno World Festival” – Corte di
Palazzo Principi, P. zza della Repubblica12 luglio – Città Vecchia
di Castelnuovo dei Sabbioni, Cavriglia per il “Festival Orientoccidente
2009” – Piazza18 luglio –
Gavorrano, Teatro delle Rocce 31 luglio – Verona, per
la rassegna “Verona Folk Festival” – Castello di Zevio 2 agosto –
Santafiora (GR), Piazza
