Il nuovo album di Lorenzo Cittadini ha tutto il sapore del ritorno di un caro amico da un lungo viaggio, non si vede l’ora di ascoltarne i racconti, le esperienze vissute, gli incontri fatti, le emozioni provate. Sette anni sono passati dal precedente disco, sette anni di pausa attiva, sette anni in cui la vita di Lorenzo ha continuato a seguire il suo corso e la musica a sedimentarsi nelle vene, nel respiro, nell’anima. Nessuna fretta, nessuna ansia di esserci, solo la voglia grande di tornare a far ascoltare le sue canzoni, quelle giuste e mature, pronte per essere accolte e lasciare un piccolo segno in chi vorrà farle proprie. Lorenzo non ama il fragore e la superficialità, preferisce agire in silenzio e in profondità, custodire nell’intimo e con riguardo l’urgenza di esprimersi appieno, nel migliore dei modi, nel rispetto di se stesso come uomo e cantautore.

Anime in lattina è un album che non delude l’attesa, anzi la esalta, la si benedice per quanta meraviglia abbia fatto sgorgare dal viaggio interiore di Lorenzo. Dentro si intrecciano sentimenti, storie, riflessioni, ma anche sprazzi di sana leggerezza in cui sale il desiderio di cantare un ritornello orecchiabile o di ballare a ritmo, senza snaturarsi e cercare vie facili, mantenendo alta la dignità artistica. Denuncia e ribellione convivono nella title track, dove affiora la lucida consapevolezza di essere «anime in lattina imprigionate» in un mondo stanco di gente indifferente, sebbene l’idea di un cambiamento cresca nella testa. Il tempo è il filo invisibile che tiene legate tra loro le canzoni: il tempo passato e vissuto, sofferto e goduto, il tempo della solitudine e del sogno, il tempo di cui prendersi cura e da valorizzare in ogni declinazione dell’umana esistenza. L’ispirazione di Cittadini tocca punte eccelse in gioielli come Da quando non ci sei e Tra il cuore e la penna che si fregiano rispettivamente del pianoforte di due pregevoli musicisti: Sergio Cammariere e Danilo Rea. La voce del talentuoso collega Alessandro Ragazzo spunta nel brano Comincia tu, creando una sinergia intensa e amalgamata.
Il disco, interamente scritto e prodotto da Lorenzo, realizzato in perfetta sintonia con ottimi musicisti, è stato stampato in formato CD e vinile grazie a un’operazione di crowdfunding che, per la cronaca, è stata velocissima ed è andata oltre le aspettative. L’immagine di copertina essenziale ed eloquente, in raffinato stile Pop Art, è opera dell’illustratore Enrico Rorato.

Lorenzo Cittadini
Autoprodotto
01. Questo tempo è per noi
02. Basta
03. Da quando non ci sei
04. Baciami
05. Ogni tanto penso al mare
06. Fiesta
07. Anime in lattina
08. La protesta avanza
09. Sogno blu
10. Tra il cuore e la penna
11. Teatro
12. Comincia tu (Bonus Track)
13. Nun simm tutt ugual (Bonus Track)
Lorenzo Cittadini
Moreno Marchesin: batteria – Filippo Tantino: basso – Nicola Boer: chitarra elettrica – Federico Lo Nigro: tastiere/pianoforte – Rita Bincoletto: cori – Sergio Cammariere: pianoforte in Da quando non ci sei – Danilo Rea: pianoforte in Tra il cuore e la penna – Alessandro Ragazzo: voce in Comincia tu
2025
43:39
