I Mechanical God Creation, al loro debutto, non le mandano certo a dire… confezionano una quarantina di minuti di death metal aggressivo, violento e brutale; si parte subito con un disperato lamento umano poi, come un pugno allo stomaco, partono le cadenze serratissime di MTBF e la discesa verso gli inferi diventa una sorta di gorgo che trascina l’ascoltatore verso mondi malsani, lugubri, oscuri.
Una batteria che martella senza pietà, il basso quasi “cavernoso” che non lascia fiato, 2012 ed anche I shall remain unforgiven, chitarre impietose nei loro riff, ed infine la voce di Lucy, aggressiva nel suo incedere growl, che letteralmente vomita testi di straordinaria violenza con una cattiveria ed una ferocia davvero sorprendente; certo, per essere un debutto, di carne al fuoco ce n’è davvero parecchia.
Ovviamente siamo nell’ambito di un genere, il death, che, almeno in Italia, è decisamente di nicchia, e questo porta fatalmente ad alcune considerazioni: con Cell XIII la band milanese si presenta con tutte le carte in regola per ben figurare, ad esempio, nei numerosi Festival che si tengono all’estero, e sicuramente si garantisce una posizione privilegiata nell’ambito delle poche manifestazioni che si svolgono in Italia.
Non ci si attendano virtuosismi strumentali o accenni armonici particolari, perché non sono certamente patrimonio di questo tipo di proposta musicale: ciò che si richiede è un suono compatto, secco, oscuro e cupo, un cantato impetuoso, cattivo, che arriva dal profondo, sia dell’animo che della gola, insomma una proposta estrema e “monolitica”, che colpisca più per il suo insieme che non per i singoli brani.
Sicuramente, nell’ambito death nostrano, il progetto dei Mechanical God Creation risulta particolarmente interessante ed insolitamente “tosto”; sono da tenere attentamente d’occhio perché, purtroppo, non sarebbero la prima band italiana obbligata a dirigersi verso lidi stranieri per ottenere un meritato riscontro, non solo di pubblico, ma anche di critica e di vendite.
Mechanical God Creation
Worm Hole Death/Aural Music
01. MTBF
02. Project kill
03. 2012
04. Process of mental killings
05. I shall remain unforgiven
06. Divinity
07. Inhuman torture surgery
08. Trespass and kill
09. Death business
Alex Azzali, Alphaomega
Lucy: vocals
Veon: bass
Simo: guitar, vocals
Jay: drums
Runza: guitars
Ospiti:
Cadaveria: vocals
2010
38:53
