Forza e costanza sono
caratteristiche che sicuramente non mancano ad un altro autore che
cerca di farsi largo nelle numerose e belle proposte bresciane di
questi ultimi anni. Massimo Alessi, bresciano ora di casa a
Bologna, torna a far parlare di sé dopo il singolo “Micky”,
cantato con Marco Ferradini e uscito nel 2008. Nel 2009 Massimo
Alessi, sempre coadiuvato dall’instancabile e fedele produttore
Paolo Salvarani, ci porta una novità importante: “Dea”,
suo primo album ufficiale. Un disco che non si discosta dal pop,
inteso come prodotto dal facile ascolto, ma che fin dalle prime note
evidenzia la cura con la quale il cantautore bresciano ha lavorato.
Non è un progetto banale
“Dea”, lo si nota a partire dalla copertina, illustrata da un
altro artista bresciano, il bravissimo disegnatore AntonGionata
Ferrari. Il disco presenta un impianto sonoro molto elegante, con
ottimi suoni, belle melodie e testi che mettono al centro l’amore e
l’importanza delle relazioni. Alle registrazioni hanno partecipato
prestigiosi musicisti noti al pubblico bresciano ma spesso a fianco
di artisti del calibro di Pino Daniele, Fiorella Mannoia, Enzo
Jannacci, Eros Ramazzotti: Alfredo Golino e Lele Melotti
alla batteria, Max Gabanizza e Paolo Costa al basso,
Gogo Ghidelli e Giorgio Secco alle chitarre, Roberto
Battini e Umberto Iervolino al pianoforte e all’organo
hammond. Di rango anche le voci, da quella di Giulia Fasolino,
che lascia il segno nella title track “Dea”, alle nobili
partecipazioni di Marco Ferradini in “Micky”, canzone a
sostegno della campagna di sensibilizzazione promossa
dall’associazione italiana familiari e vittime della strada, e
di Marco Masini in “Dicono così”. Gli arrangiamenti
sono di Roberto Battini mentre la produzione è affidata a
Paolo Salvarani e Dario Caglioni, quest’ultimo anche
alla consolle di registrazione.
Dopo “Micky” il
secondo singolo estratto è “Vento d’autunno”, brano che
racconta dell’impulso naturale ad amare e ad essere amati. Così
presenta “Dea” il suo autore:” Quando ho iniziato a scrivere
questo album, non avevo esattamente un ordine di canzoni da inserire,
una lista, ma sapevo esattamente di cosa volevo parlare. La
natura è ciò che più mi premeva sostenere come immagine primaria
nelle canzoni contenute nel mio lavoro, natura però intesa a 360
gradi quindi terra, mare, cielo, ma, non di meno, anche i rapporti
con le persone, gli amici, l’amore, i sogni ed i sentimenti perché
ritengo appartengano appunto a un costante evento naturale”.
Concetti che escono con naturalezza dai testi delle canzoni, ma che
si percepiscono anche nel delizioso strumentale “1992”, canzone
composta 17 anni fa e che chiude l’album, prima del remix di “Lei
mi mancherà”.
Massimo Alessi
Blu & Blu Music
01. Vento d’Autunno
02. Micky (con Marco Ferradini)
03. Orologio senza ore
04. Dicono così (con Marco Masini)
05. Dea
06. Gli anni che verranno
07. Confini
08. Lei mi mancherà
09. L’antidoto
10. 1992
Bonus track. Lei mi mancherà (remix)
Massimo Alessi: voce
Marco Ferradini. voce in “Micky” e cori
Marco Masini: voce in “Dicono così”
Giulia Fasolino. voce in “Dea” e cori
Vicky Mangione: voce in “Orologio senza ore”
Gildali Reghenzi: cori
Roberto Battaini: tastiere, basso, chitarra, percussioni e cori
Max Gabanizza: basso
Gogo Ghidelli chitarre
Alfredo Golino: batteria
Gae Manfredini. chitarra slide in “Orologio senza ore”
Paolo Costa: basso in “L’antidoto”
Giorgio Secco: chitarre in “L’antidoto”
2008
43:49
