‘Fatti di Rock’ è uno di quei libri che ti afferra per il colletto della maglia e ti sbatte dentro il battito del rock, non come un compendio o un’enciclopedia polverosa da scaffale ma come un vinile, sì graffiato, ma che gira ancora e che suona da dio.
Ernesto Razzano, voce radiofonica, penna di diverse riviste, docente e anima dei club sanniti come Morgana Music Club ed Eskimo, firma per ’round midnight edizioni un pugno di 174 pagine che entrano nel cuore di ciò che fu ed è il rock, volando sulle vite dei grandi che ne scrissero la storia fino ai fatti che ne cambiarono i destini. Dal patto con il diavolo del re del blues Robert Johnson, all’etereo Nick Drake che sussurrava nel vuoto, dai Pink Floyd di Syd Barrett fino a Bob Marley e Woody Guthrie. Non nomi da checklist né compiti a casa, ma destini che si accavallano in una geografia di sudore, anima, musica e storia.

La prima parte scava quindici profili senza altarini che spostano l’asse da un pantheon di superstar e divinità irraggiungibili verso lati B umani e terreni, in alcuni casi demoni privati che la musica ha amplificato anziché anestetizzare. Qui Razzano non “santifica”: cerca il punto in cui la musica smette di essere leggenda e torna corpo, gesto, scelta e ferita. Nella seconda parte, “Storie”, l’obiettivo si allarga: Altamont come crepa definitiva dell’utopia, il Concert for Bangladesh di George Harrison come coscienza rock che prova a farsi azione, l’ultimo rooftop dei Beatles come fotografia di un’epoca che si chiude, poi punk e grunge come esplosioni nate dall’incastro di contesti, luoghi e urgenze.
Donato Zoppo, in prefazione, chiarisce la direzione: non “raccontare la musica”, ma tentare una scrittura che ne riecheggi il suono, traducendo ascolto in immagini e ritmo. E la selezione di canzoni finale? Un ponte tra pagina e giradischi, per chi cerca un’emozione cruda e il giusto contesto musicale: una terza dimensione tra la pagina e il lettore. Razzano, in conclusione, parla da una trincea di radio, live e festival ad appassionati che il rock lo vivono, non lo collezionano e basta.
Per chi volesse saperne di più direttamente dalle parole dell’autore, anche se il libro è già uscito da più di un anno, Razzano sta girando lo Stivale per diverse presentazioni.
Un’ultima riga la dedichiamo a Federica Ferrara, autrice della copertina, che riesce a riportarci a cavallo degli anni Sessanta e Settanta, lì dove il rock si faceva duro, anche se i duri avevano già iniziato a “giocare”…

Ernesto Razzano
'round midnight edizioni
2024
174
17
